Carta risparmio spesa 2023 quanto dura, la scadenza

La Carta risparmio spesa offre diversi vantaggi e sconti, ma è fondamentale conoscere la sua scadenza.

La Carta Risparmio Spesa, introdotta dalla Legge di Bilancio 2023 e disponibile presso gli uffici di Poste Italiane a partire da luglio 2023, rappresenta un importante strumento di sostegno destinato a coloro che necessitano di assistenza per la copertura delle spese alimentari di prima necessità. Questa iniziativa prevede un contributo di 382,50€ che viene erogato tramite una carta elettronica.

È degno di nota il fatto che il governo intende confermare la continuità di questa misura anche per il 2024. Secondo quanto stabilito nel disegno di legge della Manovra 2024, approvato dal Consiglio dei ministri il 16 ottobre, i finanziamenti destinati a questa iniziativa aumenteranno a €600 milioni nel prossimo anno, superando di €100 milioni i fondi stanziati nel 2023.

Il Ministero dell’Agricoltura e la Sovranità Alimentare hanno inoltre provveduto ad aggiornare l’elenco dei punti vendita e supermercati convenzionati con la Carta risparmio spesa, garantendo un’ampia disponibilità di punti di rifornimento per i beneficiari.

Quanto dura la Carta Risparmio Spesa 2023? Nell’articolo che segue, troverete tutti i dettagli sulla misura, incluso il suo rifinanziamento, che sta per essere varato.

Quanti mesi dura la carta risparmio spesa 2023

La Carta Risparmio Spesa, finanziata da un fondo dedicato di 500 milioni di euro, ha raggiunto un totale di 1,3 milioni di nuclei familiari, secondo quanto confermato dall’ISTAT, il quale ha rettificato la stima iniziale che indicava 1,4 milioni di beneficiari.

Conformemente a quanto stabilito dal decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale nel mese di maggio, questa carta, pensata per aiutare i cittadini in condizioni di maggiore difficoltà, contiene un importo di 382,50€. Questo denaro è destinato esclusivamente all’acquisto di beni alimentari essenziali, fatta eccezione per gli alcolici. L’importo complessivo consente una spesa media di circa 2,20€ al giorno.

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È importante notare che il contributo in questione deve essere speso entro il 31 dicembre 2023. Per attivare la carta assegnata, è necessario effettuare un primo pagamento entro il 15 settembre 2023. I beneficiari che non rispettano questa scadenza vedranno il contributo annullato.

Come controllare la scadenza

Se desideri verificare la tua idoneità e consultare le graduatorie redatte dall’INPS, puoi farlo visitando il sito web del tuo Comune di residenza e verificando se l’elenco definitivo è stato pubblicato. Per proteggere la privacy dei beneficiari, i nomi non vengono espressamente indicati, ma invece viene fornito il numero di protocollo INPS della dichiarazione ISEE 2023 di riferimento, che si trova nell’angolo in alto a destra del foglio riepilogativo dell’attestazione.

Va notato che la decisione di pubblicare le graduatorie dei beneficiari della Carta Dedicata a te è a discrezione dei Comuni, e alcuni di essi hanno scelto di non renderle disponibili online.

Se desideri verificare il saldo rimanente sulla tua Carta Risparmio Spesa Dedicata a te o consultare l’elenco delle transazioni effettuate, puoi farlo presso un ATM Postamat in qualsiasi momento. Per individuare il bancomat più vicino, puoi visitare il sito web di Poste Italiane, accedere alla sezione “Assistenza” dalla homepage e selezionare “Vieni in Poste“.

Per verificare il saldo residuo sulla carta:

  1. Inserisci la carta nell’apposito slot di qualsiasi ATM Postamat.
  2. Seleziona l’opzione “Visualizza saldo” sul display dell’ATM.
  3. Digita il tuo codice PIN.
  4. Scegli se desideri stampare un documento con il saldo o meno.

Se desideri controllare la lista delle operazioni effettuate, segui lo stesso procedimento ma seleziona l’opzione “Visualizza lista movimenti carta” dopo aver inserito la tua Carta Dedicata a te nell’ATM.

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Ricorda che puoi sbagliare il codice PIN al massimo tre volte. Dopo il terzo tentativo fallito, la carta verrà trattenuta, ma potrà essere recuperata il giorno successivo presso l’ufficio postale in cui si trova l’ATM Postamat che hai utilizzato.

Nel caso in cui perdessi il PIN, puoi richiedere un duplicato presso un ufficio postale utilizzando il modulo apposito.

Proroga della Carta risparmio spesa nel 2024

Il Decreto Energia, varato dal Consiglio dei Ministri il 25 settembre 2023, prevede un rifinanziamento della Carta Risparmio Spesa di 100 milioni di euro, con l’obiettivo di “sostenere il potere d’acquisto delle famiglie economicamente svantaggiate, anche in risposta all’aumento dei costi dei carburanti.”

Inizialmente, l’importo del contributo previsto per le famiglie con un ISEE fino a 25.000€ doveva ammontare a 150€. Tuttavia, il governo ha poi deciso di erogare un bonus di circa 80€ direttamente sulla Carta. Questo cambiamento ha drasticamente ridotto sia il numero di beneficiari, limitandoli alle famiglie con un ISEE inferiore a 15.000€ che soddisfano i requisiti di accesso alla social card, sia l’importo del bonus, che è stato pressoché dimezzato.

Tuttavia, per conoscere con precisione i tempi e l’importo dell’accredito, sarà necessario attendere l’emissione di un decreto interministeriale che dovrebbe avvenire entro 30 giorni dall’approvazione del Decreto Legge, cioè entro il 24 ottobre. Tuttavia, l’erogazione del bonus potrebbe richiedere più tempo, considerando che ci sono state precedenti ritardate nell’attuazione della misura, come il posticipo dal 26 giugno al 18 luglio.

Quando si può aspettare il bonus benzina di circa 80€? Poiché la Carta Risparmio Spesa deve essere utilizzata entro il 31 dicembre 2023, la data di accredito dovrà precedere la fine dell’anno. Una stima realistica potrebbe essere che il bonus venga erogato ai beneficiari entro novembre 2023, una volta comunicati i risultati del monitoraggio della misura.

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A ottobre, Poste Italiane ha iniziato le operazioni di monitoraggio necessarie per determinare il numero effettivo di possessori della social card e il volume di risorse ancora disponibili dopo il 15 settembre, data in cui è stata revocata l’erogazione del contributo per coloro che avevano diritto ma non hanno ritirato la Carta Risparmio Spesa presso gli uffici postali.

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Valerio Mainolfi
Valerio Mainolfi
Specializzato in comunicazione e marketing, amante della scrittura creativa, navigo costantemente tra ambizioni future e sfide del nostro tempo, agganciato all’evoluzione illogica del mio essere.