Come verificare l’assegnazione della Carta Risparmio Spesa e cosa fare in caso di mancata comunicazione

Scopriamo come controllare se si è beneficiari della Carta Risparmio Spesa e quali azioni intraprendere in caso di mancata ricezione della comunicazione da parte del Comune.

Dal 18 luglio 2023, i Comuni hanno iniziato a inviare le comunicazioni di assegnazione della Carta Risparmio Spesa alle famiglie con ISEE non superiore a 15.000 euro. Tuttavia, potrebbe accadere che alcuni cittadini, pur avendo i requisiti, non ricevano immediatamente la conferma dell’assegnazione tramite lettera o sms.

In questo articolo, illustreremo i passi da seguire per verificare se si ha diritto alla Carta Risparmio Spesa e cosa fare nel caso in cui la comunicazione non sia stata ricevuta.

Come funziona la comunicazione della Carta Risparmio Spesa

A partire dal 18 luglio 2023, i beneficiari del contributo di 382,5 euro riceveranno dal Comune una comunicazione relativa alla Carta Risparmio Spesa “Dedicata a te“. Questa comunicazione costituisce la prova e la conferma del diritto a ritirare la Carta presso l’ufficio di Poste Italiane designato. Le modalità di ritiro saranno specificate nella comunicazione, permettendo ai beneficiari di essere informati sul bonus una tantum a loro spettante.

La privacy e l’anonimato dei beneficiari

Per motivi di privacy, i Comuni non possono pubblicare la lista dei beneficiari con nomi e cognomi sui siti istituzionali. Alcuni potrebbero decidere di pubblicare un elenco in forma anonima contenente solo il numero di protocollo della DSU ISEE 2023 identificabile con il beneficiario. Tuttavia, questa pubblicazione non è obbligatoria e rimane a discrezione di ogni Comune.

Cosa fare se non si riceve la comunicazione

Se si possiedono i requisiti ma non si è ancora ricevuta la comunicazione, la prima cosa da fare è attendere qualche giorno o settimana dalla data prevista di invio. I tempi di consegna potrebbero variare e il ritardo potrebbe essere normale.

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Nel caso in cui il ritardo persista e la comunicazione non arrivi, ci sono due opzioni da considerare:

  1. Controllare il sito web del Comune di residenza: Alcuni Comuni potrebbero aver pubblicato l’elenco dei beneficiari in forma anonima sul loro sito istituzionale. È possibile effettuare una semplice ricerca su Google utilizzando il termine “carta solidale acquisti” seguito dal nome del Comune. Ad esempio, “carta solidale acquisti Comune di Roma”.
  2. Rivolgersi agli uffici preposti del Comune: Nel caso in cui l’elenco non sia disponibile online, è consigliabile rivolgersi agli uffici preposti del Comune di residenza per ottenere informazioni dettagliate sulla propria situazione.

Come trovare le graduatorie della Carta Risparmio Spesa

Ogni cittadino può verificare se il proprio Comune ha pubblicato l’elenco dei beneficiari sul proprio sito istituzionale, facendo una ricerca su Google come descritto sopra. Una volta trovata la graduatoria, sarà necessario avere a portata di mano il numero di protocollo della propria DSU ISEE 2023 per effettuare la verifica.

Come trovare il numero di protocollo della DSU ISEE:

Il numero di protocollo della DSU ISEE è un codice alfanumerico del tipo “INPS-ISEE-2023-XXXXXXXXX-00“. È possibile trovarlo sulla propria DSU in alto a destra.

In alternativa, si può accedere al portale INPS, nella propria area riservata, e cercare il numero di protocollo dell’ultima DSU presentata nel 2023. Nel caso di difficoltà, è possibile contattare il Contact Center INPS ai numeri indicati.

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Autore
Valerio Mainolfi
Valerio Mainolfi
Specializzato in comunicazione e marketing, amante della scrittura creativa, navigo costantemente tra ambizioni future e sfide del nostro tempo, agganciato all’evoluzione illogica del mio essere.