Come gestire la domanda di assegno di inclusione: guida passo passo dall’INPS

Scopri come gestire la domanda di assegno di inclusione con il nuovo tutorial dell'INPS. Segui la guida passo passo per affrontare ogni fase del processo e assicurarti di ottenere il supporto economico necessario.

Navigare attraverso la procedura di richiesta dell’assegno di inclusione può sembrare complicato, ma grazie al nuovo tutorial fornito dall’INPS, diventa un’operazione decisamente più semplice e chiara. Scopriamo insieme come affrontare ogni fase del processo.

Il percorso per l’assegno di inclusione spiegato dall’INPS

L’assegno di inclusione rappresenta un importante sostegno economico per molti beneficiari. Attraverso l’attento lavoro dell’INPS, possiamo oggi contare quasi 700.000 domande accolte, garantendo un supporto concreto a circa 1,7 milioni di individui.

Nonostante questo, possono emergere complessità nella gestione della domanda che necessitano di interventi specifici da parte dei richiedenti. L’INPS ha quindi messo a disposizione un tutorial dettagliato che guida step by step all’interno del processo.

I diversi stati della domanda: cosa fare in ogni situazione?

La gestione della domanda di assegno di inclusione varia a seconda dello stato in cui questa si trova. Ogni stato richiede un’azione specifica per procedere:

  • Acquisita: la domanda è stata ricevuta e sono in corso le verifiche per determinare l’idoneità.
  • Acquisita in attesa mod. ADI Com ridotto: necessità di compilare il modello ADI-Com Ridotto per dichiarare i redditi. Accessibile cliccando sull’icona “€”.
  • Annullata: la domanda è stata annullata volontariamente. È possibile presentarne una nuova.
  • Sospesa per accertamento: ulteriori indagini sono necessarie. Le info specifiche sono visualizzabili passando il mouse sopra l’etichetta arancione.
  • In evidenza alla sede (istruttoria): la domanda è in fase di approfondimento. Ad esempio, in caso di ISEE difforme, occorre presentare una nuova DSU.
  • Respinta: la domanda non ha superato le verifiche. È possibile consultarne i motivi cliccando sulla “i”.
  • Verificata: l’istruttoria è positiva. Assicurarsi di aver sottoscritto nel SIISL il Patto di Attivazione Digitale del Nucleo Familiare.
  • Accolta: il benefici economico è stato approvato. È possibile visualizzare gli importi per ogni mese cliccando sul pulsante “i”.
  • Revocata/Decaduta: la domanda è stata annullata a seguito della perdita dei requisiti necessari o inadempimenti nei percorsi di inclusione.
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Per approfondire e capire come navigare in ogni fase, è possibile consultare il tutorial completo dell’INPS.

Conclusione

La procedura di richiesta e gestione dell’assegno di inclusione può presentare diversi ostacoli, ma grazie alle guide dettagliate fornite dall’INPS, è possibile superarli con maggiore facilità. Ricordiamo che ogni stato della domanda necessita di una specifica azione e che l’aggiornamento dei propri dati e delle proprie situazioni è fondamentale per garantire il corretto procedimento e il mantenimento del beneficio.

Per maggiori dettagli sull’argomento e guide simili, visita il sito ufficiale dell’INPS.

Risorse utili

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