Carta risparmio spesa 2023, come richiederla e ultime notizie

Carta Risparmio Spesa: istruzioni INPS per ottenere il beneficio e le modalità di erogazione.

La Carta Risparmio Spesa è stata introdotta come una misura concreta per contrastare la povertà e supportare le famiglie in difficoltà economica. Questa iniziativa è stata resa necessaria a causa dell’aumento del costo delle bollette domestiche, che ha peggiorato la situazione delle famiglie svantaggiate.

Con i bonus famiglia 2023, il Governo ha stanziato 500 milioni di euro per implementare il sistema di buoni spesa destinati alle famiglie a basso reddito, al fine di consentire loro l’acquisto di beni di prima necessità.

La Carta Risparmio Spesa funziona come una card di “buoni spesa” la cui assegnazione sarà basata sul valore dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE).

In particolare, la Carta Risparmio Spesa sarà disponibile su richiesta per gli individui di età superiore ai 65 anni e per i genitori con bambini di età inferiore a 3 anni. Per essere idonei a ricevere la carta, è necessario avere un valore ISEE inferiore a 7.640,18 euro.

Carta risparmio spesa, come richiederla e domanda online

Grazie ai fondi stanziati, il Governo avrà la possibilità di distribuire circa 1.300.000 carte Postepay, ciascuna delle quali avrà un valore approssimativo di 382 euro. Queste carte saranno assegnate ai singoli Comuni, previa indicazione dell’INPS.

Per ottenere la Carta Risparmio Spesa, i beneficiari non dovranno presentare alcuna domanda online. Saranno i Comuni stessi, sulla base delle carte ricevute dall’INPS, a informare le famiglie dell’assegnazione delle carte e delle modalità di ritiro.

L’INPS distribuirà alle varie amministrazioni comunali le carte in base alla popolazione residente e al reddito pro capite. Inoltre, fornirà ai Comuni anche i dati degli abitanti, in modo da permettere una distribuzione ottimale delle risorse.

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Di conseguenza, i cittadini che soddisfano i requisiti riceveranno automaticamente una comunicazione da parte del Comune di residenza. Questa comunicazione consentirà loro di recarsi presso un ufficio delle Poste Italiane per ritirare la propria carta.

I prodotti che si possono acquistare

Poiché la gestione della Carta Risparmio Spesa avviene a livello comunale, ciascun Comune comunicherà le modalità di ritiro presso gli Uffici postali. Le famiglie selezionate avranno la possibilità di ricevere la carta e utilizzarla per le spese ammesse presso i punti vendita che partecipano all’iniziativa.

Tuttavia, è importante notare che la Carta non potrà essere utilizzata per l’acquisto di qualsiasi tipo di prodotto, ma solo per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità, ad eccezione delle bevande alcoliche, presso negozi convenzionati.

Di seguito sono elencati i beni di prima necessità che possono essere acquistati utilizzando la Carta Risparmio Spesa:

  • Carni suine, bovine, avicole, ovine, caprine, cunicole
  • Pescato fresco
  • Latte e derivati
  • Uova
  • Olio d’oliva e di semi
  • Prodotti della panetteria, pasticceria e biscotteria
  • Paste alimentari
  • Riso, orzo, farro, avena, malto, mais e altri cereali
  • Farine di cereali
  • Ortaggi freschi e lavorati
  • Pomodori pelati e conserve di pomodori
  • Legumi
  • Semi e frutti oleosi
  • Frutta
  • Alimenti per bambini e per la prima infanzia
  • Lieviti naturali
  • Miele
  • Zuccheri
  • Cacao in polvere
  • Cioccolato
  • Acque minerali
  • Aceto di vino
  • Caffè, tè, camomilla

Oltre all’introduzione della Carta Risparmio Spesa, la Manovra del 2023 prevede anche una riduzione dell’IVA su alcuni prodotti. In particolare, l’aliquota IVA è passata dal 20% al 5% per prodotti destinati all’infanzia, come pannolini e omogeneizzati, ma anche per gli assorbenti femminili.

Istruzioni da INPS e ultime notizie

L’INPS ha emesso il Messaggio numero 1958 del 26-05-2023 per chiarire i requisiti per accedere al beneficio, le modalità di erogazione e la procedura per individuare i beneficiari e i relativi termini.

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Inoltre, l’INPS mette a disposizione dei Comuni un’applicazione web che consente di gestire le pratiche di assegnazione della carta in collaborazione con l’INPS.

Come accennato, la Carta solidale per acquisti di beni di prima necessità rappresenta un voucher per l’acquisto di generi alimentari e diventerà operativa a partire dal prossimo luglio, senza la necessità di presentare una domanda, ma solo se si soddisfano i requisiti specifici. Il decreto attuativo indica quali sono tali requisiti secondo i seguenti termini:

  • Tutti i membri del nucleo familiare devono essere registrati nell’Anagrafe della Popolazione Residente;
  • Il valore dell’ISEE non deve superare la soglia di 15.000 euro.

Si sottolinea che saranno i Comuni a comunicare alle famiglie l’assegnazione della Carta Risparmio Spesa 2023 e le modalità per ritirare il voucher presso gli uffici postali abilitati a fornire questo servizio.

Vi sono regole tecniche specifiche per la distribuzione delle Carte Spesa. Infatti, grazie al decreto attuativo, si scopre che la metà dei voucher sarà distribuita ai Comuni in proporzione alla loro popolazione residente, mentre l’altra metà sarà assegnata in base alla differenza tra il valore del reddito pro capite medio di ciascun Comune e il valore del reddito pro capite medio nazionale, ponderata per la rispettiva popolazione.

In ogni caso, saranno i Comuni a ricevere dall’INPS l’elenco delle famiglie che potranno beneficiare dei voucher senza dover presentare una domanda. Grazie a questa collaborazione tra l’INPS e i Comuni, sarà possibile assegnare gli importi ai cittadini beneficiari.

Inoltre, in riferimento alle regole per la distribuzione della Carta Risparmio Spesa e tenendo conto del fatto che le risorse sono limitate, i nuclei familiari saranno selezionati in base alla seguente scala di priorità:

  • Famiglie composte da almeno 3 membri, di cui almeno uno nato entro il 31 dicembre 2009;
  • Nuclei familiari composti da almeno 3 membri, di cui almeno uno nato entro il 31 dicembre 2005;
  • Nuclei familiari composti da almeno 3 membri.
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Tuttavia, come indicato nel decreto attuativo, la famiglia con il valore ISEE più basso avrà la priorità nell’assegnazione del sostegno.

Le carte acquisto sono personali e, come detto in precedenza, potranno essere utilizzate a partire dal mese di luglio 2023. Gli assegnatari dovranno tuttavia ricordarsi di effettuare almeno un pagamento con la relativa Postepay entro il 15 settembre successivo, altrimenti perderanno l’accesso all’importo.

Carta Risparmio Spesa: scopri i requisiti per accedere al beneficio, le modalità di erogazione e la procedura per individuare i beneficiari e i relativi termini.

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Autore
Valerio Mainolfi
Valerio Mainolfi
Specializzato in comunicazione e marketing, amante della scrittura creativa, navigo costantemente tra ambizioni future e sfide del nostro tempo, agganciato all’evoluzione illogica del mio essere.