Fondo morosità incolpevole 2024: come ottenere il contributo affitti fino a 12.000 euro

Il Fondo per Morosità Incolpevole offre contributi fino a 12.000 euro nel 2024. Scopri requisiti e modalità di richiesta.

Il contributo per l’affitto del Fondo per morosità incolpevole sarà attivo anche nel 2024, offrendo un supporto finanziario agli inquilini che si trovano nell’impossibilità di pagare l’affitto. Questo sostegno è rivolto a coloro che hanno ricevuto una notifica di sfratto, e il contributo massimo può raggiungere fino a 12.000 euro.

Il Fondo morosità incolpevole, istituito dal Decreto Ministeriale del 30 marzo 2026, mira ad assistere i morosi incolpevoli, ossia coloro che non possono adempiere agli obblighi di pagamento dell’affitto a causa di situazioni impreviste. La morosità incolpevole può derivare dalla perdita di reddito della famiglia o da una significativa riduzione delle sue entrate.

Va precisato che non esiste un bando nazionale, ma l’accesso al beneficio dipende dalla disponibilità di risorse da parte del Comune di appartenenza, valutata anche in relazione alle risorse allocate.

Secondo quanto previsto dal decreto del Ministero dei Trasporti datato 30 marzo 2016, per richiedere il contributo per il pagamento delle mensilità di affitto, è necessario sottoporsi alla verifica del reddito Isee e dimostrare l’effettiva difficoltà economica. Inoltre, l’inquilino deve essere coinvolto in una procedura di sfratto non derivante dalla propria volontà.

Gli inquilini che soddisfano tali requisiti possono presentare domanda al proprio Comune, assicurandosi dell’apertura del bando per il 2024 e della disponibilità di risorse.

Per quanto riguarda i requisiti e l’importo del contributo per gli affitti nel 2024, le informazioni dettagliate sono disponibili di seguito.

Fondo per morosità incolpevole: fino a 12.000 euro per le mensilità di affitto

Il Fondo per Morosità Incolpevole, destinato agli inquilini coinvolti in procedure di sfratto per motivi non imputabili alla propria volontà, offre un contributo che può raggiungere fino a 12.000 euro. Questo sostegno finanziario è destinato al pagamento delle mensilità di affitto scadute e a quelle future.

La morosità incolpevole, definita dalla legge che dettaglia i requisiti e l’importo del bonus per gli affitti, si configura come un’improvvisa impossibilità di adempiere agli obblighi di pagamento a causa della perdita o della significativa riduzione del reddito del nucleo familiare.

Alcuni esempi di morosità incolpevole includono la perdita del lavoro per licenziamento, accordi aziendali o sindacali con riduzione consistente dell’orario di lavoro, cassa integrazione ordinaria o straordinaria, mancato rinnovo di contratti a tempo determinato o atipici, cessazione di attività libero-professionali o di imprese registrate per cause di forza maggiore o perdita in avviamento, e gravi eventi come malattia, infortunio o decesso di un componente del nucleo familiare che comporti una notevole riduzione della capacità economica o la necessità di impiegare il reddito per spese mediche e assistenziali.

Per richiedere il contributo affitti, è necessario soddisfare specifici requisiti di reddito, garantendo così il rispetto delle condizioni di morosità incolpevole precedentemente menzionate a titolo esemplificativo.

Requisiti per la richiesta del contributo affitti 2024

Per accedere al contributo affitti del Fondo per Morosità Incolpevole nel 2024, è necessario rispettare i seguenti requisiti, i quali verranno attentamente esaminati dal Comune presso cui il richiedente presenterà la domanda:

  1. Reddito da modello ISEE non superiore a 26.000 euro;
  2. Essere destinatario di un atto di intimazione di sfratto per morosità con citazione per la convalida;
  3. Essere titolare di un contratto di locazione di un’unità immobiliare a uso abitativo regolarmente registrato (esclusi gli immobili delle categorie catastali A1, A8 e A9) e risiedere nell’alloggio oggetto della procedura di rilascio da almeno un anno;
  4. Avere cittadinanza italiana, di un Paese dell’Unione Europea, o, nel caso di cittadini non appartenenti all’UE, possedere un regolare titolo di soggiorno.
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Il richiedente e tutti i componenti del nucleo familiare non devono essere titolari di diritti di proprietà, usufrutto, uso o abitazione di altro immobile nella provincia di residenza, che sia fruibile e adeguato alle esigenze della famiglia.

Saranno valutate con priorità le domande presentate da richiedenti che all’interno del proprio nucleo familiare abbiano almeno un componente:

  • Con più di 75 anni;
  • Minore;
  • Con invalidità accertata pari almeno al 74%;
  • In carico ai servizi sociali o alle ASL competenti per l’attuazione di un progetto assistenziale individuale.

Importo dei contributi nel 2024

L’importo massimo del contributo affitti è fissato a 12.000 euro, distribuito in base alla destinazione del bonus:

  1. Fino a un massimo di 8.000 euro per il pagamento degli affitti in caso di morosità incolpevole accertata dal comune, a condizione che il periodo precedente alla conclusione del contratto non sia inferiore a 2 anni, con rinuncia della procedura di sfratto da parte del proprietario;
  2. Fino a un massimo di 6.000 euro per il pagamento delle mensilità successive, nel caso in cui il proprietario rinunci alla procedura di sfratto per il tempo necessario a trovare un’altra casa;
  3. Assicurare il versamento di un deposito cauzionale per la stipula di un nuovo contratto di locazione;
  4. Assicurare il versamento di un numero di mensilità che corrispondano all’importo massimo concedibile di 12.000 euro in relazione a un nuovo contratto di locazione a canone concordato.

Come presentare la domanda

La richiesta del contributo affitti 2024 deve essere presentata secondo le regole stabilite dal proprio Comune, utilizzando il modello allegato al bando. Nei comuni ad alta tensione abitativa, si consiglia di contattare l’URP degli uffici competenti per ottenere tutte le informazioni necessarie su come richiedere il contributo affitti in caso di morosità incolpevole e conoscere la scadenza per la presentazione della domanda.

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Autore
Valerio Mainolfi
Valerio Mainolfi
Specializzato in comunicazione e marketing, amante della scrittura creativa, navigo costantemente tra ambizioni future e sfide del nostro tempo, agganciato all’evoluzione illogica del mio essere.