Pensione di invalidità civile: requisiti, domanda e date di pagamento marzo 2024

In questo articolo, esploreremo in dettaglio i requisiti per la pensione di invalidità civile nel 2024, il processo di domanda e le date di pagamento di marzo 2024

In questo articolo, esploreremo in dettaglio i requisiti per la pensione di invalidità civile nel 2024, il processo di domanda e le date di pagamento di marzo 2024.

Requisiti per la pensione di invalidità civile

Per avere diritto alla pensione di invalidità civile in Italia nel 2024, è necessario possedere una serie di requisiti:

  • anagrafici: età compresa tra i 18 e i 67 anni e residenza in Italia;
  • sanitari: invalidità totale e permanente accertata da una visita medico-legale dell’INPS con un’invalidità pari al 100%;
  • legati al reddito: deve configurarsi un reddito annuo inferiore a 19.461,12€ per l’anno 2024;
  • cittadinanza: possesso della cittadinanza italiana oppure cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea o di un Paese extra-UE con permesso di soggiorno di lungo periodo.

Altri requisiti possono riguardare l’iscrizione al Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti (FPLD) per i cittadini italiani che non hanno versato contributi previdenziali sufficienti.

Processo di domanda per l’invalidità civile

Il processo di domanda per ottenere l’invalidità civile in Italia si articola in diverse fasi:

  • rilascio del certificato medico introduttivo: è necessario recarsi da un medico certificatore (medico di base, specialista ambulatoriale ASL o medico INPS) e richiedere il rilascio del certificato medico introduttivo. Il certificato medico deve contenere: dati anagrafici e codice fiscale del richiedente; diagnosi e descrizione delle patologie invalidanti; prognosi; eventuali esami clinici e specialistici già effettuati.
  • presentazione della domanda: entro 90 giorni dalla data di rilascio del certificato medico, è possibile presentare la domanda di invalidità civile all’INPS tramite: sito web INPS (con SPID, CIE o CNS); contact center INPS; patronati;
  • visita medico-legale: a seguito della presentazione della domanda, l’INPS convocherà il richiedente a una visita medico-legale per accertare il grado di invalidità. La visita è effettuata da una Commissione Medica Integrata (CMI) composta da: un medico dell’INPS; un medico dell’ASL; un medico specialista in base alla patologia del richiedente.
  • esito della domanda: infine, l’INPS emetterà un verbale di accertamento sanitario con l’esito della domanda. In caso di riconoscimento dell’invalidità civile, il verbale indicherà anche la percentuale di invalidità e la data di decorrenza dei benefici.
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Le date di pagamento della pensione di invalidità civile marzo 2024

Come per i trattamenti previdenziali, anche per le prestazioni di tipo assistenziale vale lo stesso calendario dei pagamenti.

Si parte venerdì 1° marzo con gli accrediti postali (conti correnti, libretti, conti Banco Posta e Poste Pay Evolution) e gli accrediti bancari e con i primi pagamenti in contanti.

Il calendario dei pagamenti viene ordinato in base alle lettere iniziali dei cognomi dei pensionati. In caso di festività, il pagamento potrebbe essere posticipato al giorno bancabile successivo.

Conclusioni

All’interno dell’Allegato 2 alla Circolare n. 1 del 2 gennaio 2024 l’INPS ha comunicato gli importi relativi alle prestazioni assistenziali e di accompagnamento per l’anno 2024, come di consueto revisionati annualmente sulla base del costo stimato della vita. 

La rivalutazione delle pensioni e degli assegni a favore dei cittadini mutilati, invalidi civili, ciechi civili e sordomuti, viene fatta sulla base della perequazione definitiva per l’anno 2023 e della previsione di percentuale di variazione, che è stata determinata in un +5,4% dal 1° gennaio 2024. Il calcolo è stato ufficializzato con un Decreto del 20 novembre 2023, emanato dal Ministro dell’Economia e delle finanze, di concerto con il Ministro del Lavoro e delle politiche sociali.

Rispetto agli importi previsti per il 2023, si rileva quindi un lieve aumento negli importi, con un incremento importante (+8,6%) dei limiti reddituali.

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Autore
Ortensia Ferrara
Ortensia Ferrara
Classe ’83, giornalista pubblicista dal 2007, laureata in scienze della comunicazione dal marzo 2008, appassionata di scrittura creativa, giornalismo e comunicazione da sempre. Pignola, puntuale, permalosa e inguaribilmente pessimista, curiosa, noiosa e ironica.