Guida al Bonus studenti INPS: contributi per master e corsi universitari

Scopri come ottenere fino a 10.000 euro per la tua formazione universitaria.

L’INPS ha introdotto un’importante opportunità per gli studenti universitari: il bonus studenti INPS. Questo programma offre contributi fino a 10.000 euro per supportare la formazione attraverso master e corsi di perfezionamento. È specificatamente destinato ai figli e orfani di dipendenti e pensionati della Pubblica Amministrazione.

Questa iniziativa rappresenta un sostegno significativo nell’ambito dell’istruzione superiore e consente agli studenti di accedere a opportunità formative avanzate e di perfezionamento. Gli interessati devono prestare attenzione alle scadenze e ai requisiti specifici per beneficiare di questo sostegno finanziario.

Beneficiari del bonus

I bonus studenti INPS possono arrivare fino a 10.000 euro e servono a coprire in parte o totalmente le spese per frequentare master universitari di primo e secondo livello, nonché corsi universitari di perfezionamento.

Il bonus è rivolto ai figli o orfani di dipendenti o pensionati della Pubblica Amministrazione iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, alla Gestione dipendenti pubblici o alla Gestione assistenza magistrale. Non è possibile introltare la domanda per sé stessi.

Gli studenti devono soddisfare i seguenti requisiti:

  • avere un diploma di laurea triennale per i master di primo livello;
  • avere un diploma di laurea specialistica magistrale o un diploma di laurea del vecchio ordinamento per i master di secondo livello;
  • avere un diploma di laurea triennale/magistrale per i corsi universitari di perfezionamento;
  • essere disoccupati o senza lavoro al momento della presentazione della domanda;
  • avere un’età inferiore ai 40 anni;
  • non aver ricevuto borse di studio per gli stessi scopi finanziati dall’INPS o da altri enti statali tra il 2019 e il 2023;
  • non aver beneficiato o beneficiare di borse di studio per la frequenza di master e corsi universitari di perfezionamento da altre istituzioni o enti pubblici o privati.
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L’INPS ha messo a disposizione 800 borse di studio per l’anno accademico 2023/2024, di cui 600 riservate agli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali e alla Gestione dipendenti pubblici, e 200 riservate agli iscritti alla Gestione Assistenza Magistrale.

Procedura per la domanda

La procedura di domanda per il bonus è interamente digitale. I candidati devono accedere all’area riservata del sito INPS utilizzando le proprie credenziali SPID, CIE o CNS.

Dopo il login, è necessario cercare “Portale prestazioni welfare” sul motore di ricerca del sito, accedere all’area tematica correlata, e selezionare “Vai a gestione domanda“.

Qui, si procede cliccando su “Utilizza il servizio” e, infine, si sceglie la prestazione relativa a “Master Universitari e Corsi di perfezionamento“. È fondamentale inviare la domanda, assicurandosi di avere un ISEE aggiornato per le prestazioni universitarie.

Scadenze e tempistiche

I candidati devono presentare la loro domanda entro il 15 dicembre 2023, precisamente entro le ore 12:00. Questo termine rappresenta l’ultimo momento possibile per accedere ai contributi per l’anno accademico 2023/2024.

Dopo la scadenza delle domande, le graduatorie verranno pubblicate entro il 15 gennaio successivo. Questi tempi sono fondamentali per gli studenti che intendono beneficiare di questa opportunità e necessitano di pianificare di conseguenza per rispettare queste importanti scadenze​.

Criteri di selezione

I criteri di selezione per il bonus studenti INPS includono l’analisi dei requisiti accademici e personali dei candidati. La valutazione delle domande tiene conto del merito accademico, evidenziato dal voto di laurea, e della situazione economica, rappresentata dall’indicatore ISEE.

Le graduatorie vengono formate sommando i punteggi ottenuti in queste due categorie. È importante notare che l’ammontare del contributo sarà determinato in base al valore ISEE, con un sistema di punteggio che varia in base alle diverse fasce di reddito. Questo approccio assicura una distribuzione equa e mirata dei fondi disponibili. Per maggiori informazioni e dettagli consigliamo di leggere il testo del bando qui.

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