Bonus Malattia per disoccupati: requisiti e importo

Una guida completa al Bonus Malattia per disoccupati: ecco chi ne ha diritto, come ottenerlo e quanto si può percepire.

Il Bonus malattia per disoccupati è un’opportunità importante per coloro che si trovano senza lavoro e devono affrontare una malattia.

In questo articolo, esploreremo chi ha diritto a questo beneficio e quali sono le modalità per richiederlo. L’INPS è l’ente preposto alla gestione di questo bonus, ma è fondamentale soddisfare i requisiti necessari per poter accedervi.

Chi ha diritto al Bonus malattia disoccupati?

Il Bonus malattia è esteso anche ai disoccupati, ma con una condizione chiave: la malattia deve manifestarsi entro due mesi dalla sospensione o interruzione del rapporto di lavoro. La procedura per richiedere il bonus è simile a quella dei lavoratori. Il disoccupato deve consultare il proprio medico per ottenere un certificato medico e il medico deve inviarlo all’INPS in formato telematico.

Tuttavia, se la trasmissione telematica non è possibile, il disoccupato è responsabile di richiedere al medico un certificato cartaceo e di inviarlo all’INPS territoriale di competenza entro due giorni dalla sua emissione. Questa stessa procedura si applica anche ai certificati medici rilasciati da ospedali e ai certificati di ricovero. Si sottolinea che è necessaria una diagnosi per ottenere il bonus.

Importo del Bonus Malattia: calcolo e casistiche

La compensazione per la malattia di un disoccupato segue la stessa logica di quella di un lavoratore dipendente. Il bonus malattia copre dal quarto giorno fino alla fine della prognosi, ma non può superare i 180 giorni all’interno di un anno solare.

Per calcolare l’importo del bonus per un disoccupato, è necessario considerare quanto avrebbe ricevuto un lavoratore dipendente. Dal quarto al ventesimo giorno di malattia, il disoccupato riceverà il 50% della sua retribuzione giornaliera, mentre dal ventunesimo al centottantesimo giorno, riceverà il 66,6% della retribuzione giornaliera.

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Tuttavia, nel caso di disoccupati o lavoratori con lavoro sospeso, la compensazione per la malattia viene ridotta del 2/3 rispetto al totale previsto per la categoria di appartenenza. In caso di ricovero, l’indennità viene ridotta al 2/5 per il periodo di degenza, purché non vi siano familiari a carico. Il giorno delle dimissioni è escluso da questa riduzione.

Come funziona l’obbligo di reperibilità

Gli obblighi di reperibilità delle visite fiscali sono simili sia per i lavoratori dipendenti che per i disoccupati in malattia. Questi obblighi devono essere rispettati durante l’intera durata della degenza, compresi i sabati, le domeniche e i festivi.

Solitamente, gli orari di reperibilità sono dalle 10:00 alle 12:00 del mattino e dalle 17:00 alle 19:00 del pomeriggio. Tuttavia, esistono giustificazioni valide per l’assenza durante questi orari, come ad esempio una visita medica. In caso di assenza non giustificata, il disoccupato in malattia subirà una decurtazione del bonus, che varia da un massimo di 10 giorni per la prima assenza fino a una decurtazione totale in caso di terza assenza.

Nel quadro normativo del decreto lavoro, è stata prevista la facoltà di introdurre incentivi mirati per i datori di lavoro che decidono di assumere persone che godono dei vantaggi del Sostegno al Reddito per l’Inclusione Sociale (SFL). Per saperne di più, ti invitiamo a leggere il nostro approfondimento. Per scoprire ulteriori incentivi offerti dallo Stato ai lavoratori, visita la nostra pagina dedicata ai bonus.

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Autore
Valerio Mainolfi
Valerio Mainolfi
Specializzato in comunicazione e marketing, amante della scrittura creativa, navigo costantemente tra ambizioni future e sfide del nostro tempo, agganciato all’evoluzione illogica del mio essere.