Cassa Integrazione Guadagni 2024, guida completa

In questo articolo, esploreremo come funziona la cassa integrazione nel 2024, chi può richiederla, quali sono le diverse tipologie di cassa integrazione e le principali novità introdotte

In questo articolo, esploreremo come funziona la cassa integrazione nel 2024, chi può richiederla, quali sono le diverse tipologie di cassa integrazione e le principali novità introdotte.

CIG ordinaria 2024: come funziona e chi può richiederla

Anche per il 2024 i datori di lavoro possono richiedere la cassa integrazione ordinaria per integrare o sostituire la retribuzione dei dipendenti che si sono visti sospendere o ridurre l’attività per via di:

  • situazioni aziendali dovute a eventi transitori e non imputabili all’impresa o ai dipendenti, incluse le intemperie stagionali;
  • situazioni temporanee di mercato.

A poter richiedere la cassa di integrazione ordinaria sono tutti i datori di lavoro che rientrano nelle categorie individuate dall’articolo 10 del Dlgs n. 148/2015:

  • imprese industriali manifatturiere, di trasporti, estrattive, di installazione di impianti, produzione e distribuzione dell’energia, acqua e gas;
  • cooperative di produzione e lavoro che svolgano attività lavorative similari a quella degli operai delle imprese industriali, ad eccezione delle cooperative elencate dal Decreto del Presidente della Repubblica 30 aprile 1970, n. 602;
  • imprese dell’industria boschiva, forestale e del tabacco;
  • cooperative agricole, zootecniche e loro consorzi che esercitano attività di trasformazione, manipolazione e commercializzazione di prodotti agricoli propri per i soli dipendenti con contratto di lavoro a tempo indeterminato;
  • imprese addette al noleggio e alla distribuzione dei film e di sviluppo e stampa di pellicola cinematografica;
  • imprese industriali per la frangitura delle olive per conto terzi;
  • imprese produttrici di calcestruzzo preconfezionato;
  • imprese addette agli impianti elettrici e telefonici;
  • imprese addette all’armamento ferroviario;
  • imprese industriali degli enti pubblici, salvo il caso in cui il capitale sia interamente di proprietà pubblica;
  • imprese industriali e artigiane dell’edilizia e affini;
  • imprese industriali esercenti l’attività di escavazione e/o lavorazione di materiale lapideo;
  • imprese artigiane che svolgono attività di escavazione e di lavorazione di materiali lapidei, con esclusione di quelle che svolgono tale attività di lavorazione in laboratori con strutture e organizzazione distinte dalla attività di escavazione.
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CIG straordinaria 2024, requisiti per la richiesta

Quando, invece, si verificano eventi aziendali strutturali, come ad esempio riorganizzazioni, crisi o contratti di solidarietà i datori di lavoro possono accedere alla cassa di integrazione straordinaria.

Questa particolare integrazione spetta ai lavoratori dipendenti di diverse categorie di datori di lavoro che si trovano in difficoltà per motivi che non possono risolversi in un breve periodo e hanno alle proprie dipendenze un preciso numero di lavoratori nei 6 mesi precedenti la domanda.

CIG in deroga 2024: come funziona e chi può richiederla

La cassa integrazione in deroga è la misura che spetta spetta alle aziende che non possono accedere alle casse di integrazioni spiegate in precedenza. Possono richiederla:

  • le imprese nella definizione del codice civile (articolo n. 2082);
  • i piccoli imprenditori;
  • le cooperative sociali.

Il trattamento viene essere concesso ai lavoratori subordinati, con qualifica di operai, impiegati e quadri, compresi gli apprendisti e i lavoratori somministrati, che abbiano maturato un’anzianità lavorativa presso l’impresa di almeno 12 mesi alla data di inizio del periodo di intervento.

La sospensione o la riduzione dell’attività lavorativa deve essere ricondotta alle seguenti causali:

  • situazioni aziendali dovute ad eventi transitori e non imputabili all’imprenditore o ai lavoratori;
  • situazioni aziendali determinate da situazioni temporanee di mercato;
  • crisi aziendali;
  • ristrutturazione o riorganizzazione.

Il datore di lavoro deve trasmettere le domande di accesso alla cassa integrazione in deroga alla Regione competente.

Le principali novità del 2024

Di particolare rilevanza le novità che interessano l’ISCRO, cioè Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa, che dopo il triennio di sperimentazione viene resa strutturale.

Si tratta dell’indennità riconosciuta ai liberi professionisti che viene erogata su base semestrale in misura pari al 25% della media dei redditi da lavoro autonomo dichiarato nei due anni precedenti la domanda (importo compreso tra 250 e 800 euro mensili).

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Importanti novità riguardano il congedo parentale. La Legge di Bilancio 2024 introduce un ulteriore mese di congedo retribuito all’80%.

Possono beneficiarne entrambi i genitori, in alternativa tra loro, entro i 6 anni di vita del bambino o della bambina purché il periodo di congedo di maternità o paternità termini oltre il 31 dicembre 2023.

Tutti i dettagli sono disponibili nel testo integrale della circolare INPS n. 4/2024.

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Autore
Ortensia Ferrara
Ortensia Ferrara
Classe ’83, giornalista pubblicista dal 2007, laureata in scienze della comunicazione dal marzo 2008, appassionata di scrittura creativa, giornalismo e comunicazione da sempre. Pignola, puntuale, permalosa e inguaribilmente pessimista, curiosa, noiosa e ironica.