Voucher innovazione Umbria 2023: guida al contributo per le PMI

Scopri come le PMI Umbre possono beneficiare dei contributi a fondo perduto.

Il voucher innovazione imprese Umbria 2023 rappresenta un’iniziativa cruciale della Regione Umbria per stimolare la crescita delle micro e piccole imprese attraverso l’accesso a servizi qualificati di consulenza.

Con un budget di 1 milione di euro, questo programma offre contributi a fondo perduto fino a 30.000 euro per azienda, coprendo il 50% delle spese sostenute. Destinato alle PMI con sede operativa in Umbria, il voucher mira a incoraggiare progetti innovativi in linea con la Strategia di Specializzazione per la Ricerca e l’Innovazione Umbria (S3), sostenendo così lo sviluppo economico regionale.

Avviso voucher innovazione per le PMI in Umbria 2023

La Regione Umbria ha annunciato l’Avviso Voucher Innovazione 2023, volto a stimolare la crescita e l’innovazione delle piccole e medie imprese nell’ambito regionale.

Questo programma, gestito da Sviluppumbria, si allinea alla Strategia regionale di ricerca e innovazione (2021-2027), nota come S3 – Smart Specialization Strategy, e dispone di un finanziamento totale di 1 milione di euro.

Il progetto prevede l’erogazione di contributi a fondo perduto, sotto forma di voucher, per supportare le PMI nel reperimento di servizi di consulenza specializzata per l’innovazione.

Le agevolazioni offerte coprono fino al 50% delle spese delle imprese, con un limite massimo di 30.000 euro per azienda, e ogni impresa ha la possibilità di inoltrare una singola richiesta di finanziamento.

Chi può beneficiare dei voucher: requisiti per le PMI

I voucher Innovazione 2023 sono accessibili alle micro e piccole imprese iscritte al Registro delle Imprese con almeno una sede operativa nella Regione Umbria. Questi beneficiari devono essere inquadrati come micro o piccole imprese secondo la Raccomandazione 2003/361/CE e devono avere la sede legale e/o un’unità locale attiva nel territorio umbro.

Inoltre, devono essere iscritte alla Camera di Commercio competente per territorio, in regola con il versamento dei contributi previdenziali e non devono essere soggette a sanzioni interdittive.

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È essenziale che le imprese non siano in stato di fallimento o sottoposte a procedure concorsuali e non abbiano ricevuto aiuti precedentemente dichiarati illegali dalla Commissione Europea.

Da notare che le aziende agricole e le attività connesse sono escluse dalla possibilità di accedere ai voucher. Questi requisiti sono fondamentali per garantire che i benefici del programma siano indirizzati a imprese idonee e in linea con gli obiettivi di innovazione e sviluppo della regione.

Servizi di consulenza supportati dal bando

Nell’ambito del Bando Innovazione della Regione Umbria, si finanziano specifiche categorie di servizi di consulenza specializzata per favorire l’innovazione:

  • Servizi di supporto alla ricerca e sviluppo. Questi includono lo sviluppo di nuove idee e concetti per prodotti o processi, tecniche creative e di risoluzione problemi, l’impiego di strumenti di CRM, e l’organizzazione di iniziative di crowdsourcing per lo sviluppo collaborativo di prodotti e processi.
  • Servizi per l’introduzione di nuovi prodotti. Comprendono ricerche di mercato, analisi dei potenziali partner commerciali, creazione di mappe di impatto aziendale e previsioni economico-finanziarie.
  • Servizi tecnici di progettazione. Questi servizi si concentrano sulla definizione di specifiche per nuovi prodotti o processi, programmazione software, sviluppo e realizzazione di prototipi, e analisi di soluzioni progettuali innovative.
  • Servizi di sperimentazione e test. Includono attività di prototipazione, test di prototipi e analisi tecniche.
  • Gestione della proprietà intellettuale. Questo ambito copre le procedure di brevettazione, la gestione della proprietà intellettuale, e la tutela di disegni e marchi.
  • Supporto alla ricerca contrattuale e collaborativa. Include metodologie e strumenti per il trasferimento tecnologico, strategie di Open innovation e gestione dei processi innovativi.
  • Marketing strategico per l’innovazione. Servizi volti a definire la proposta di valore, coinvolgimento degli stakeholder, approcci orientati ai benefici e strategie di comunicazione commerciale.

Questi servizi rappresentano un aspetto fondamentale per stimolare l’innovazione e la competitività delle imprese umbre nel panorama moderno.

Figure professionali autorizzate a fornire consulenza

I finanziamenti previsti dal programma di Voucher Innovazione saranno erogati alle imprese che si avvalgono dei servizi di consulenza forniti dai seguenti esperti:

  • Professionisti iscritti nell’Elenco degli Innovation Manager della Regione Umbria, comprendendo consulenti, professionisti autonomi, società di consulenza, centri di trasferimento tecnologico e incubatori di imprese certificati.
  • Enti accademici e di ricerca, specificatamente quelli affiliati a università e istituti di ricerca riconosciuti dal MIUR, purché mantenendo una posizione di indipendenza rispetto all’impresa cliente. Questi soggetti devono essere consultabili nell’apposito elenco fornito dal MIUR.
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Questi soggetti rappresentano le uniche figure professionali abilitate a erogare consulenza qualificata nell’ambito del voucher innovazione, garantendo così un alto standard di competenza e affidabilità per le imprese beneficiarie.

Tipologie di spese riconosciute per i voucher

Per accedere ai contributi del Voucher Innovazione della Regione Umbria, le imprese devono sostenere spese legate a servizi di consulenza specializzata per l’innovazione. Queste spese devono soddisfare specifici criteri:

  • Devono essere correlate all’acquisizione di servizi qualificati per supportare attività di ricerca, sviluppo, innovazione di prodotto o processo, o marketing strategico. È fondamentale che siano in linea con gli obiettivi e le finalità del Bando.
  • Le spese devono essere relative a progetti avviati dopo la presentazione della domanda di partecipazione al bando, come indicato dal numero del ticket di prenotazione associato alla domanda.
  • L’importo delle spese deve variare tra un minimo di 15.000 euro e un massimo di 60.000 euro.
  • Le prestazioni di consulenza devono essere quantificabili in giornate/persona. Il costo per ogni giorno lavorativo per persona non dovrà eccedere i 750 euro netti IVA. Inoltre, il progetto potrà includere fino a un massimo di 3 consulenti.

I dettagli e gli obiettivi delle prestazioni di consulenza, che sono essenziali per l’approvazione del contributo, devono essere chiaramente delineati nel contratto di consulenza specialistica stipulato tra l’impresa e l’Innovation Manager o la società di consulenza incaricata.

Spese non ammissibili al contributo

Non sono considerate ammissibili al contributo del voucher innovazione le spese legate a servizi di consulenza che rientrano nelle attività ordinariamente amministrative o commerciali dell’azienda. 

Ad esempio, le consulenze in ambito fiscale, contabile, legale, o servizi di promozione pubblicitaria tradizionale. Queste categorie di spese sono escluse poiché il focus del programma è sostenere specificamente le iniziative innovative e di sviluppo strategico.

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Modalità e valore dei voucher

I voucher per l’innovazione destinati alle PMI, come previsto dal bando della Regione Umbria, vengono assegnati come contributi a fondo perduto. Il valore di questi contributi corrisponde al 50% delle spese sostenute dalle imprese per acquisire servizi di consulenza specializzata, con un limite massimo di 30.000 euro per azienda.

Per ottemperare ai requisiti del programma, i progetti finanziati tramite questi voucher devono essere conclusi, saldati e documentati entro 9 mesi dalla data in cui il contributo viene concesso. Questo termine è essenziale per garantire un uso efficace e tempestivo delle risorse messe a disposizione.

Procedura per la presentazione delle domande

Le aziende attive in Umbria possono inoltrare la loro domanda per i voucher innovativi esclusivamente online attraverso il servizio Punto Zero, selezionando la sezione dedicata ai Bandi Remix – Voucher.

Per accedere a questa piattaforma è necessario utilizzare le proprie credenziali SPID o CIE. Durante la compilazione della domanda è indispensabile disporre di:

  • Un indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC) attivo e funzionante;
  • un certificato di firma digitale in corso di validità del rappresentante legale dell’azienda;
  • Una marca da bollo del valore di 16 euro.

È fondamentale allegare tutti i documenti richiesti dal bando e indicare il consulente o i consulenti scelti dall’azienda.

In caso di difficoltà, le aziende possono richiedere assistenza tecnica contattando il Service Desk al numero verde 848.88.33.66 o al numero 075.5027999, o scrivendo all’indirizzo email servicedesk@puntozeroscarl.it per ricevere supporto.

Termini e tempistiche per le domande

La possibilità di presentare le domande per il voucher innovazione si apre il 22 novembre 2023 alle ore 10:00. Sebbene la data originariamente prevista per l’inizio delle candidature fosse il 29 novembre 2023, questa è stata differita al 6 dicembre 2023, sempre alle ore 10:00.Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato per il 15 gennaio 2024 alle ore 12:00. È importante rispettare queste scadenze per assicurarsi di partecipare al programma di finanziamento.

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