Graduatorie GPS 2024: guida completa fino alla chiamata in servizio

Scopri il processo completo delle Graduatorie GPS 2024, dalla presentazione delle domande alla chiamata in servizio dei supplenti.

Il processo di selezione delle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) per il 2024 è in pieno svolgimento. In questa guida dettagliata, esploriamo ogni fase del percorso, dalla presentazione delle domande alla chiamata in servizio dei supplenti.

Presentazione delle domande

Dal 20 maggio al 10 giugno 2024, i candidati possono presentare le domande per l’inserimento nelle graduatorie GPS. Le domande servono per aggiornare le graduatorie provinciali di I e II fascia per il personale docente ed educativo, valide per gli anni scolastici 2024/2025 e 2025/2026. L’intera procedura è informatizzata, garantendo trasparenza e efficienza.

Valutazione dei titoli

Dopo la chiusura delle istanze, gli Uffici scolastici territoriali avviano la valutazione delle domande, concentrandosi sui titoli dichiarati dagli aspiranti supplenti. Il sistema informatico calcola il punteggio attribuito ai titoli, che vengono poi validati dalle scuole polo incaricate. La valutazione uniforme dei titoli è garantita dalla creazione di una banca dati centralizzata, che costituisce il portfolio professionale dei docenti.

Pubblicazione delle graduatorie

Una volta completata la valutazione, le graduatorie vengono pubblicate sui siti degli Uffici scolastici competenti e sull’Albo delle istituzioni scolastiche interessate. Le pubblicazioni avvengono per ciascuna classe di concorso e provincia in modo non simultaneo, a seconda dei tempi necessari per le valutazioni. I candidati possono presentare ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni, o ricorso giurisdizionale al TAR entro 60 giorni, in caso di errori.

Scioglimento delle riserve

I candidati inseriti con riserva devono confermare la loro posizione. Chi si iscrive con riserva deve conseguire il titolo di abilitazione o specializzazione entro il 30 giugno 2024 e comunicarlo al Ministero dell’Istruzione per essere inserito a pieno titolo. Analogamente, chi ha conseguito il titolo all’estero e attende il riconoscimento in Italia può iscriversi con riserva. L’inserimento con riserva permette la stipula di contratti a tempo determinato, soggetti a una clausola risolutiva in caso di diniego del riconoscimento del titolo.

LEGGI ANCHE  Roma, Capitale Lavoro: si cercano professionisti per supporto didattico

Presentazione della seconda domanda

Gli aspiranti devono presentare una seconda domanda per esprimere le preferenze relative alle sedi di incarico. Questa fase avviene dopo le immissioni in ruolo, presumibilmente tra fine luglio e inizio agosto. Le preferenze devono essere indicate per le scuole e le province dove i candidati desiderano essere chiamati. Chi non compila questa seconda domanda parteciperà solo all’assegnazione delle supplenze da graduatorie di istituto.

Convocazione dei supplenti

La convocazione dei supplenti segue questo ordine:

  1. Docenti inseriti nelle graduatorie ad esaurimento (GAE).
  2. Docenti della prima fascia delle GPS.
  3. Docenti della seconda fascia delle GPS.

Le supplenze non assegnate tramite GAE e GPS vengono coperte utilizzando le graduatorie di istituto. In caso di esaurimento di queste graduatorie, le scuole possono reclutare docenti attraverso interpelli pubblicati sui loro siti web.

Verifica e convalida dei titoli

La scuola che stipula il primo contratto verifica i titoli dichiarati dai supplenti e può confermare o rettificare il punteggio. Successivamente, l’Ufficio provinciale convalida la domanda in base alla proposta della scuola. Questo assicura che i titoli siano accuratamente valutati e convalidati prima dell’inizio del servizio.

Informazioni e aggiornamenti

Per ulteriori informazioni e per rimanere aggiornati sulle ultime novità, visita la sezione dedicata ai concorsi pubblici sul nostro sito.

Potrebbe interessarti anche
- Advertisement -
Ultimi articoli
Autore