Soglie ISEE per l’assegno unico 2024: le novità da conoscere

Per l'anno 2024, gli importi dell'Assegno Unico possono subire delle variazioni in base alle rivalutazioni Istat, all'ISEE e ad altre importanti variabili.

Finalmente, l’8 febbraio, l’INPS ha reso noti i nuovi importi dell’Assegno Unico Universale e delle relative soglie ISEE, aggiornati in base al comunicato dell’ISTAT del 16 gennaio 2024, che ha indicato una variazione dell’indice dei prezzi pari al +5,4%.

Il Decreto 230/2021, che ha istituito l’AUU a partire dal 1° marzo 2022, ha stabilito che l’importo dell’assegno e le soglie ISEE correlate vengono adeguati annualmente in base alle variazioni dell’indice del costo della vita.

Secondo quanto precisato dall’INPS nella Circolare numero 41 del 7 aprile 2023, per la rivalutazione degli importi e delle soglie ISEE si fa riferimento alla variazione percentuale dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati, escluso il tabacco, secondo i dati forniti dall’ISTAT.

Leggi la guida completa ISEE 2024: novità e procedimenti.

Importi dell’Assegno Unico 2024: Le fasce ISEE

Nel 2024, l’Assegno Unico (AUU) è erogato mensilmente da marzo a febbraio dell’anno successivo, basato sull’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) del nucleo familiare del figlio beneficiario. Questo importo mensile è composto da una somma base, correlata all’ISEE, a cui si aggiungono varie maggiorazioni in base al numero e alle caratteristiche dei membri del nucleo familiare.

Le maggiorazioni, insieme alla somma base, possono essere rivalutate periodicamente. Il messaggio 572 dell’INPS spiega che, considerando la data di pubblicazione del comunicato ISTAT, il pagamento dell’AUU per gennaio 2024 è stato calcolato utilizzando i valori del 2023.

Dalla data di febbraio 2024 in poi, l’AUU viene correntemente calcolato utilizzando i nuovi valori indicati nell’Allegato n. 1. Inoltre, l’importo dell’AUU già pagato a gennaio 2024, calcolato con i valori del 2023, verrà adeguato con la mensilità di febbraio 2024.

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Tutti gli importi e le fasce ISEE sono dettagliati nell’Allegato 1 del messaggio INPS 572. È importante notare che le somme erogate variano in base all’ISEE, che va da 0 a 20.394,79 euro.

Le diverse categorie di importi includono:

  • Assegno per figli minori
  • Assegno per figli di età compresa tra 18 e 20 anni
  • Maggiorazioni per figli aggiuntivi oltre il secondo
  • Maggiorazioni per figli non autosufficienti
  • Maggiorazioni per figli con disabilità grave
  • Maggiorazioni per figli con disabilità media
  • Maggiorazioni per figli di età compresa tra 18 e 20 anni con disabilità
  • Assegno per figli disabili a carico di età superiore ai 21 anni
  • Maggiorazioni per figli di madri di età inferiore ai 21 anni
  • Bonus in base al secondo percettore di reddito

In base alle nuove rivalutazioni ISTAT per quest’anno, le soglie ISEE determinano gli importi come segue:

  • Per un ISEE inferiore a 17.090,61 euro, l’importo può arrivare a 199,4 euro;
  • Per un ISEE superiore a 45.574,96 euro, l’importo può arrivare a 57 euro.

Maggiorazioni dell’Assegno Unico 2024

Nel 2024, l’Assegno Unico prevede diverse maggiorazioni che vanno ad integrare l’importo di base corrisposto per ciascun figlio. Queste maggiorazioni variano in base all’ISEE e alle rivalutazioni Istat. Di seguito un rapido elenco delle maggiorazioni possibili:

  • Maggiorazione per famiglie numerose: per famiglie con più di 2 figli, l’importo varia da 17,10 a 96,90 euro in base all’ISEE;
  • Maggiorazione per figli non autosufficienti: per figli di età inferiore a 21 anni, l’importo è di 119,60 euro;
  • Maggiorazione per figli con disabilità grave: per figli di età inferiore a 21 anni, l’importo è di 108,20 euro;
  • Maggiorazione per figli con madre di età inferiore ai 21 anni: l’importo è di 22,60 euro.

Calcolo dell’Assegno Unico: un esempio

Per calcolare l’importo mensile dell’Assegno Unico, l’INPS mette a disposizione una piattaforma online accessibile senza credenziali SPID, CNS o Carta di identità elettronica CIE. Questo servizio è disponibile su “inps.it – Tutti i servizi – Simulazione Importo Assegno Unico“.

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Tuttavia, è importante notare che la simulazione fornita ha solo valore indicativo e si basa sui dati inseriti dall’utente, senza un confronto con i dati dell’INPS.

Un esempio di compilazione potrebbe essere il seguente: una famiglia con un figlio di 2 anni a carico, con ISEE di 15.000 euro, dovrebbe inserire le seguenti informazioni:

  • Figlio maggiorenne che presenta domanda in autonomia: No;
  • Madre under 21: No;
  • Figli a carico, compresi quelli senza diritto all’AU: 1;
  • Minorenni a carico: 1 tra 1 e 3 anni;
  • Figli disabili tra 1 e 3 anni: Nessuno;
  • Possesso dell’ISEE: Sì, 15.000 euro;
  • Presenza di entrambi i genitori: Sì;
  • Richiesta delle maggiorazioni art.5 e art.4: No.

Una volta completati tutti i campi, il sistema fornirà l’importo mensile idoneo per il nucleo familiare specifico. Ad esempio, nel caso sopra descritto, l’importo mensile sarebbe di 189,20 euro. A questo importo potrebbero essere aggiunte ulteriori somme in base al conguaglio successivo alla rivalutazione Istat per il 2024.

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Autore
Valerio Mainolfi
Valerio Mainolfi
Specializzato in comunicazione e marketing, amante della scrittura creativa, navigo costantemente tra ambizioni future e sfide del nostro tempo, agganciato all’evoluzione illogica del mio essere.