Bonus per invalidi e disabili 2023: guida completa agli aiuti

Approfondimento sui bonus e gli aiuti per invalidi e disabili. Ecco le novità del 2023.

Nel 2023, l’Italia continua a supportare persone con disabilità e invalidità civile attraverso una serie di bonus e aiuti economici. Questi interventi rappresentano un importante sostegno per le famiglie che affrontano queste sfide, con misure che vanno dalle agevolazioni fiscali alle detrazioni per spese specifiche. In questo articolo, illustreremo la gamma completa di queste iniziative, delineando i requisiti necessari per accedere ai vari bonus.

Bonus auto

Nel 2023, il bonus auto rappresenta una delle agevolazioni più significative per persone con disabilità. Esso comprende una serie di incentivi fiscali destinati a facilitare l’acquisto di veicoli.

Le persone idonee includono non vedenti, sorde, individui con disabilità psichica o mentale titolari dell’indennità di accompagnamento, persone con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni, e coloro con ridotte o impedite capacità motorie.

Le principali misure del bonus includono:

  • Detrazione fiscale: Una detrazione del 19% sul costo sostenuto per l’acquisto di mezzi di locomozione, fino a un massimo di 18.075,99 euro.
  • IVA ridotta: Applicazione dell’IVA al 4% (anziché al 22%) sull’acquisto di autovetture nuove o usate, con limiti specifici sulla cilindrata e sulla potenza per i veicoli elettrici. Questa agevolazione si estende anche agli optional e ai servizi di adattamento dei veicoli.
  • Esenzione dal bollo: Per i veicoli che rientrano nella categoria dell’IVA agevolata.
  • Esenzione dal passaggio di proprietà: Applicabile ai veicoli utilizzati per il trasporto o la guida di persone con disabilità.
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Queste agevolazioni possono essere richieste sia dal disabile sia da un familiare che sostiene la spesa, purché l’acquisto sia effettuato a favore della persona con disabilità e che questa risulti a carico del familiare ai fini fiscali.

Bonus assicurazioni

Il bonus assicurazioni del 2023 offre detrazioni fiscali per specifiche polizze assicurative rivolte a persone con disabilità. Le compagnie assicurative hanno la facoltà di stabilire le condizioni per questi bonus, che non sono obbligatori.

Il bonus governativo riguarda le polizze che coprono il rischio di morte o di invalidità permanente non inferiore al 5%. Le spese per queste polizze sono detraibili nella misura del 19%, fino a un limite di 530 euro, aumentato a 750 euro per le polizze a tutela delle persone con disabilità grave.

Per le polizze che coprono il rischio di non autosufficienza, il limite di detrazione è di 1.291,14 euro. La piena detrazione è disponibile per i titolari di reddito fino a 120.000 euro, riducendosi proporzionalmente per redditi superiori, fino a zero per redditi oltre i 240.000 euro.

Bonus badanti

Il bonus badanti 2023 offre una detrazione del 19% sulle spese per assistenti personali. Destinato a persone con disabilità non autosufficienti, si calcola su spese fino a 2.100 euro. Il diritto alla detrazione è riservato a chi ha un reddito inferiore ai 40.000 euro annui.

Bonus tecnologico

Il bonus tecnologico è pensato per migliorare l’autosufficienza e l’integrazione sociale delle persone con disabilità. Offre una detrazione Irpef del 19% e un’IVA agevolata al 4% per l’acquisto di sussidi tecnologici e informatici. Questo include dispositivi come smartphone e PC, che agevolano la comunicazione, l’accesso all’informazione, e supportano la riabilitazione. È fondamentale che questi strumenti siano utilizzati per facilitare le attività quotidiane e l’integrazione delle persone disabili​.

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Agevolazioni su Eredità e Donazioni

Le agevolazioni fiscali nel 2023 per i disabili gravi includono benefici su eredità e donazioni. In particolare, per i beneficiari disabili gravi, l’imposta si applica solo sulla parte che supera 1,5 milioni di euro. Questa misura mira a facilitare il trasferimento di beni a persone con gravi disabilità, alleggerendo il carico fiscale e supportando il loro benessere economico​

Eliminazione barriere architettoniche

Le agevolazioni fiscali per l’eliminazione delle barriere architettoniche in casa sono particolarmente rilevanti. Queste includono:

  • detrazione del 50% sulle spese sostenute, fino a un massimo di 96.000 euro e valide fino al 31 dicembre 2024;
  • per gli edifici unifamiliari, una detrazione del 75% fino a 50.000 euro;
  • accesso al superbonus per interventi specifici;

Queste misure sono un incentivo significativo per rendere le abitazioni più accessibili e vivibili per le persone con disabilità.

Pensioni per invalidità civile 2023

Le pensioni per invalidità civile nel 2023 sono un supporto vitale per le persone con capacità lavorativa significativamente ridotta. Gli invalidi civili con una riduzione della capacità lavorativa di almeno il 74% hanno diritto a una pensione mensile di 316,24 euro (per 13 mensilità), con un aggiornamento previsto a dicembre 2023. I limiti di reddito per accedere a questa pensione sono di 5.391,88 euro per una invalidità tra il 74% e il 99%, e di 17.920 euro per una inabilità totale (100%)​.

Indennità di accompagnamento 2023

Anche l’indennità di accompagnamento è un sostegno fondamentale nel 2023 per gli invalidi civili che non possono deambulare autonomamente o svolgere le attività quotidiane senza assistenza. Questa indennità ammonta a 527,16 euro mensili per 12 mesi e viene concessa senza alcun limite di reddito. Il suo scopo è di facilitare la vita quotidiana di coloro che necessitano di un accompagnatore permanente, garantendo loro una maggiore autonomia e supporto.

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Assegno unico per figli disabili 2023

L’assegno unico del 2023 prevede una maggiorazione per i figli disabili. Per i figli di età inferiore ai 21 anni, all’importo base (che varia da un massimo di 189,20 euro a un minimo di 54,10 euro in base all’Isee) si aggiunge una maggiorazione specifica per la disabilità:

  • 113,50 euro per non autosufficienza,
  • 102,70 euro per grave disabilità,
  • 91,90 euro per media disabilità,

Dopo i 21 anni, viene erogata soltanto la quota base, più le eventuali detrazioni per figli a carico​.

Indennità di frequenza 2023

L’indennità di frequenza nel 2023 è destinata ai minori con difficoltà persistenti nelle attività tipiche della loro età. Questo bonus, del valore di 313,91 euro mensili per 12 mesi, è rivolto a coloro che affrontano ostacoli nello svolgere i compiti e le funzioni proprie dell’età. Per beneficiarne, il reddito personale annuo del richiedente non deve superare i 5.391,88 euro​​.

Esenzione ticket sanitario 2023

Nel 2023, l’esenzione ticket sanitario è prevista per:

  • invalidi civili al 100%,
  • ciechi civili,
  • sordomuti,

Questa esenzione ha una validità illimitata per condizioni di invalidità permanenti. Per gli invalidi civili con percentuale di invalidità inferiore al 100%, l’esenzione è valida per dieci anni, salvo casi rivedibili. Questo provvedimento mira a ridurre il carico economico legato alle spese sanitarie per le persone con disabilità gravi o permanenti​.

Bonus 150 euro per figli disabili 2023

Il bonus 150 euro era un aiuto finanziario destinato ai nuclei familiari monoparentali o con genitore disoccupato con figli disabili almeno al 60%. Tuttavia, è importante notare che questo bonus non è più disponibile nel 2023. I termini per presentare la domanda sono infatti scaduti a marzo 2023 e non è prevista l’apertura di una nuova fase di richieste. Questa informazione è essenziale per le famiglie che potrebbero essere alla ricerca di sostegni economici attuali per figli disabili​.

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