Bonus Turismo Appennini 2023: incentivi per il turismo montano

Scopri i requisiti, progetti ammissibili e procedura di domanda per le imprese.

Il settore turistico in Italia è in costante evoluzione, con nuove opportunità che si aprono per imprese profit e no profit interessate a promuovere l’ambiente montano. Con l’apertura delle domande dal 16 agosto 2023, si presenta il Bonus Turismo Appennini 2023, un’occasione preziosa per contribuire alla crescita delle aree montane e incentivare l’offerta turistica integrata.

Il quadro normativo del bonus è definito dal Decreto 6 luglio 2023 , seguito dall’avviso pubblico datato 2 e 9 agosto, i quali sono stati coordinati per stabilire le linee guida dell’intera iniziativa.

Bonus Appennini 2023: obiettivi e fondi disponibili

Il Bonus Turismo Appennini 2023 si pone l’obiettivo di sostenere il settore turistico montano italiano attraverso interventi infrastrutturali e promozione sostenibile. Con risorse complessive pari a 30 milioni di euro, le imprese possono proporre interventi che contribuiscano alla valorizzazione delle località montane e allo sviluppo turistico.

A chi si rivolge

Il bonus si rivolge a una vasta gamma di attori del settore turistico montano, tra cui:

  • soggetti che operano negli impianti di risalita a fune;
  • nei centri termali;
  • nelle strutture turistiche ricettive;
  • nei ristoranti;
  • nelle scuole di sci.

Questa diversificazione riflette l’obiettivo di coinvolgere attivamente coloro che contribuiscono alla ricchezza dell’offerta turistica in queste regioni montane.

Requisiti

Per accedere al bonus, le imprese devono soddisfare determinati requisiti:

  • Operare all’interno dei Comuni situati nei comprensori sciistici delle Regioni con la dorsale Appenninica, come definiti dalle stesse Regioni attraverso provvedimenti ufficiali;
  • Aver subito una rilevante diminuzione dei ricavi, nel periodo tra il 1° novembre 2022 e il 15 gennaio 2023, pari almeno al 30%, rispetto ai ricavi registrati tra il 1° novembre 2021 e il 15 gennaio 2022;
  • Essere in regola con gli obblighi previdenziali e assicurativi;
  • Non essere soggetti a procedure concorsuali in corso e non essere destinatari di sanzioni interdittive;
  • Non presentare ostacoli alla contrattazione con le Pubbliche Amministrazioni;
  • Mantenere conformità con gli obblighi fiscali;
  • Non trovarsi in una situazione di difficoltà, ai sensi del Regolamento (UE) n. 651 del 2014, al 31 dicembre 2019, a meno che siano microimprese o piccole imprese, e non siano sottoposte a procedure concorsuali per insolvenza o ricevano aiuti per il salvataggio e la ristrutturazione.
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Progetti ammissibili

L’opportunità di ottenere finanziamenti fino al 100% delle spese, con un limite massimo di 3 milioni di euro per progetto, è un segnale tangibile di supporto per le imprese che mirano a rilanciare il turismo montano. Questo contributo non solo promuove lo sviluppo delle località montane, ma anche l’adozione di pratiche sostenibili e infrastrutture adeguate.

Il cuore del bonus risiede nella promozione dell’innovazione e dell’aumento della competitività nel settore turistico. Attraverso contributi a fondo perduto, imprese profit e no profit avranno l’opportunità di realizzare progetti che mirano a potenziare l’attrattiva turistica delle aree montane italiane.

I progetti ammissibili sono diversificati e toccano molteplici aspetti del turismo montano. Tra i possibili interventi vi sono:

  • Realizzazione di vasche o bacini di approvvigionamento idrico per impianti di innevamento;
  • Dismissione degli impianti di risalita obsoleti;
  • Creazione di nuovi collegamenti tra comprensori sciistici;
  • Progetti innovativi di snow-farming per garantire l’operatività turistica nei periodi a bassa precipitazione;
  • Miglioramento dell’efficienza energetica di strutture e impianti;
  • Progetti di gestione sostenibile dei rifiuti, dell’acqua e dell’energia;
  • Digitalizzazione dei processi e dell’offerta presso strutture e impianti;
  • Creazione di nuovi percorsi turistici e molto altro.

Tempo di realizzazione e modalità di erogazione

Ogni progetto finanziato dovrà essere completamente realizzato entro il 31 dicembre 2025. L’erogazione dei fondi avviene attraverso diverse tappe:

  • Il 40% del finanziamento all’atto della concessione;
  • Il 30% dopo la produzione dello Stato di Avanzamento Lavori (SAL);
  • Il restante 30% alla dichiarazione di fine lavori, previa approvazione della rendicontazione finale.

Scadenza e procedura di domanda

Gli interessati possono presentare le domande dal 16 agosto, ore 12.00, al 30 settembre 2023, ore 12.00. I dettagli completi sul processo di presentazione delle domande e i documenti necessari possono essere trovati sul sito ufficiale del Ministero del Turismo e attraverso le fonti ufficiali legate al bonus. La procedura di presentazione della domanda è semplice ed efficace, garantendo a imprese e destinatari la massima facilità nel processo di candidatura. Ecco come funziona:

  1. Compilazione dei dati personali: si inizia compilando la sezione dedicata ai dati personali del soggetto beneficiario e dell’impresa stessa, con l’importante attestazione dei requisiti richiesti.
  2. Progetto di investimento in dettaglio: La sezione successiva è dedicata al progetto di investimento. Qui è possibile allegare la proposta progettuale, accompagnata da un documento illustrativo che offre una visione chiara e completa del piano d’investimento. Questo documento deve includere dettagli cruciali:
  • Il piano d’investimento e il contributo richiesto;
  • Il Codice Unico di Progetto (CUP) di riferimento del progetto;
  • Il cronoprogramma che delinea le tappe del progetto.
  • Richiesta di finanziamento: questa richiesta può essere firmata digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa o con firma autografa. Inoltre, è richiesta la fotocopia di un documento d’identità come parte della procedura. Anche un delegato del rappresentante può inoltrare la richiesta, facilitando ulteriormente il processo.
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Supporto e chiarimenti

Se dovessero sorgere domande o necessità di chiarimenti in merito all’avviso e alla procedura, puoi inoltrare le richieste all’indirizzo PEC fondo.appennini@pec.ministeroturismo.gov.it. In alternativa, è possibile trovare risposte alle domande più frequenti su questa pagina dedicata.

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Esplora anche gli altri incentivi disponibili sia per le imprese che per i lavoratori nella nostra sezione dedicata ai bonus.

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Autore
Valerio Mainolfi
Valerio Mainolfi
Specializzato in comunicazione e marketing, amante della scrittura creativa, navigo costantemente tra ambizioni future e sfide del nostro tempo, agganciato all’evoluzione illogica del mio essere.