Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha recentemente bandito il tanto atteso concorso scuola docenti PNRR 2, un’opportunità unica per aspiranti docenti, compreso chi non è ancora in possesso dell’abilitazione. Questo concorso rappresenta l’ultima possibilità di accedere alla professione senza l’abilitazione, prima dell’entrata a pieno regime della riforma del reclutamento dei docenti, prevista per il 2025.
Il concorso PNRR 2 si divide in due bandi principali: uno per la scuola dell’infanzia e primaria, l’altro per la scuola secondaria di primo e secondo grado. La finalità di queste procedure concorsuali è la copertura di 19.032 posti distribuiti tra i vari gradi scolastici, con 8.355 posti nella scuola primaria e dell’infanzia e 10.667 posti nella scuola secondaria.
Il bando destinato alla scuola secondaria è particolarmente rilevante, in quanto si apre anche a chi non possiede l’abilitazione, ma solo a chi soddisfa determinati requisiti.
Per la prima volta, i non abilitati possono partecipare al concorso PNRR 2, a patto che abbiano i seguenti requisiti:
Va notato che per i posti ITP (Istruttori Tecnici Pratici), è richiesto il diploma di istruzione secondaria necessario per l’accesso alla classe di concorso. La bozza del decreto Milleproroghe 2025 prevede una proroga della validità del diploma per l’accesso all’insegnamento ITP fino al 31 dicembre 2025, con l’introduzione del requisito della laurea triennale che slitterebbe al 2026. Inoltre, dal 2024, i vincitori di concorso per ITP dovranno obbligatoriamente conseguire l’abilitazione nel primo anno di servizio (2024-2025).
Infine, per il sostegno, è necessario possedere il titolo di specializzazione per il grado scolastico specifico.
Alcuni aspiranti docenti possono partecipare con riserva alla procedura concorsuale, se:
Per chi si sta preparando al concorso, il manuale specifico per la scuola dell’infanzia e primaria è una risorsa fondamentale. Disponibile su Amazon, offre una panoramica completa degli argomenti richiesti, unendo teoria e pratiche didattiche per una preparazione a 360 gradi.
Inoltre, esistono corsi di formazione online riconosciuti dal MIUR, come quelli offerti da piattaforme come Corsi.online, che propongono percorsi adatti sia a chi è alle prime armi, sia a chi cerca un aggiornamento specifico. Altri provider, come UnidProfessional e Digital School, forniscono programmi personalizzati, completi di tutoraggio e materiali sempre accessibili.
Un’altra valida alternativa per lo studio è il manuale “Concorso Scuola 2024-2025”, disponibile su Amazon. Questo testo copre le principali competenze pedagogiche, psicopedagogiche, didattiche e normative scolastiche, e include anche software per esercitazioni pratiche, per un apprendimento pratico e teorico.
Le domande di partecipazione al concorso devono essere inviate entro il 30 dicembre 2024, data di scadenza di ciascun bando. Per tutti i dettagli su come presentare l’istanza, i requisiti richiesti e le prove d’esame, è possibile consultare il sito ufficiale del Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Il Bonus idrico è lo sconto automatico in bolletta per le famiglie con ISEE basso,…
La muffa non è solo un problema estetico: è un segnale di aria stagnante e…
La Carta Giovani Nazionale è il pass digitale per chi ha tra 18 e 35…
Secondo gli ultimi dati Eurostat, l’Italia resta ai primi posti in Europa per numero di…
La cucina a induzione convince sempre più italiani: è veloce, pulita e precisa. Ma secondo…
Secondo il monitoraggio 2025 di INDIRE, l’84% dei diplomati negli ITS Academy trova lavoro entro…