Bagnino

Come diventare bagnino? Quali corsi occorre frequentare per ottenere il brevetto? E infine, quanto si può guadagnare con questo mestiere? Tutto quello che volete sapere è raccolto qui.

Il bagnino, identikit

Il bagnino di salvataggio (assistente bagnanti, guardaspiaggia o spesso semplicemente bagnino) è colui che vigila sulla sicurezza di chi frequenta piscine, stabilimenti balneari al mare o al lago. E’ un ruolo particolarmente richiesto durante l’estate, quando l’apertura di piscine e stabilimenti balneari rende necessario l’utilizzo di questa figura professionale. Accanto al lavoro considerato d’azione (ovvero in caso di emergenza) è importante che il bagnino fornisca, sia a chi lavora nel lido sia ai bagnanti, le informazioni necessarie relative alla sicurezza e che si promuova a tutore delle leggi che regolamentano il comportamento in mare, inclusa la salvaguardia dell’ambiente.

Come diventare bagnino

La formazione bagnino è molto importante. Senza il raggiungimento del brevetto, infatti, questa professione non si può esercitare. Per diventare bagnino è necessario seguire dei corsi di formazione svolti presso i seguenti enti: Società Nazionale di Salvamento, Federazione Italiana Nuoto sezione salvamento e Federazione Italiana Salvamento Acquatico. Per poter prendere parte ai corsi bisogna avere tra i 16 e i 65 anni e essere ritenuti idonei fisicamente (serve certificato medico che attesti le buone condizioni di salute).

Quanto guadagna un bagnino?

Il lavoro di bagnino è sicuramente faticoso ma, a seconda di dove viene svolto, può rivelarsi davvero un bel lavoro. Quanto guadagna un bagnino? Difficile poterlo dire. Chi viene assunto per l’intera stagione estiva, però riesce a mettere su un bel gruzzoletto. Generalmente la paga si aggira intorno ai 6-7 euro all’ora.

Come diventare bagnino? Quali corsi occorre frequentare per ottenere il brevetto? E infine, quanto si può guadagnare con questo mestiere? Tutto quello che volete sapere è raccolto qui.

Il bagnino, identikit

Il bagnino di salvataggio (assistente bagnanti, guardaspiaggia o spesso semplicemente bagnino) è colui che vigila sulla sicurezza di chi frequenta piscine, stabilimenti balneari al mare o al lago. E’ un ruolo particolarmente richiesto durante l’estate, quando l’apertura di piscine e stabilimenti balneari rende necessario l’utilizzo di questa figura professionale. Accanto al lavoro considerato d’azione (ovvero in caso di emergenza) è importante che il bagnino fornisca, sia a chi lavora nel lido sia ai bagnanti, le informazioni necessarie relative alla sicurezza e che si promuova a tutore delle leggi che regolamentano il comportamento in mare, inclusa la salvaguardia dell’ambiente.

Come diventare bagnino

La formazione bagnino è molto importante. Senza il raggiungimento del brevetto, infatti, questa professione non si può esercitare. Per diventare bagnino è necessario seguire dei corsi di formazione svolti presso i seguenti enti: Società Nazionale di Salvamento, Federazione Italiana Nuoto sezione salvamento e Federazione Italiana Salvamento Acquatico. Per poter prendere parte ai corsi bisogna avere tra i 16 e i 65 anni e essere ritenuti idonei fisicamente (serve certificato medico che attesti le buone condizioni di salute).

Quanto guadagna un bagnino?

Il lavoro di bagnino è sicuramente faticoso ma, a seconda di dove viene svolto, può rivelarsi davvero un bel lavoro. Quanto guadagna un bagnino? Difficile poterlo dire. Chi viene assunto per l’intera stagione estiva, però riesce a mettere su un bel gruzzoletto. Generalmente la paga si aggira intorno ai 6-7 euro all’ora.

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