I nuovi corsi ITS per entrare nelle imprese più innovative e per chi guarda all’industria di domani

Ormai da alcuni anni in tutte le Regioni italiane sono presenti gli ITS, Istituti Tecnici Superiori. Si tratta di strutture formative fortemente ancorate alle esigenze del territorio, in cui sono gli stessi imprenditori a fare da docenti, con corsi dedicati a chi ha già un diploma. La proposta formativa è molto ampia e varia in base alle figure maggiormente richieste in una specifica Regione, cosa che permette di trovare più facilmente lavoro a chi termina il corso di studi. Per chi non desidera intraprendere una carriera universitaria, questi corsi si pongono come una valida alternativa.

Cosa sono gli ITS

Gli ITS, come ad esempio ITS Maker in Emilia Romagna, offrono corsi post-diploma costruiti sulle esigenze formative delle aziende della zona in cui si trova la scuola. Quindi, a seconda della Regione in cui si trova, l’ITS proporrà corsi diversi, in modo da poter garantire una risposta precisa agli imprenditori da un lato e agli studenti dall’altro. I corsi hanno durata biennale e si svolgono in aula e tramite e-learning. Al termine del corso è poi previsto un tirocinio formativo in azienda, in Italia o all’estero. Sono quindi proposte formative fortemente professionalizzanti, con corsi di studio molto specifici e fortemente orientati all’offrire a ogni soggetto una carriera lavorativa che lo soddisfi. Per iscriversi a un ITS è necessario verificare l’offerta formativa della Regione in cui si risiede, che può essere disponibile presso un singolo istituto o presso diverse sedi formative. Il candidato ha la possibilità di iscriversi liberamente ai corsi che preferisce; è comunque previsto un colloquio selettivo, volto a far accedere al corso solo i candidati motivati.

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Quali corsi seguire

Come accennato in precedenza, ogni ITS propone corsi dedicati alle principali esigenze delle aziende della zona. In linea generale però ciò che ispira questi corsi è l’idea di offrire personale in specifici ambiti, all’interno dell’ampio tema dell’innovazione. Tra gli obiettivi degli ITS c’è quello di potenziare la formazione di tecnici superiori con ampie competenze dal punto di vista tecnologico e tecnico professionale, soprattutto in ambiti quali la digitalizzazione, la sostenibilità ecologica e le nuove tecnologie. Ognuno può quindi scegliere i corsi che preferisce tra quelli disponibili presso il singolo ITS, con la consapevolezza che al termine del corso di studi sarà più semplice trovare un lavoro: dal 2008, anno della nascita del progetto ITS, oltre l’80% di coloro che hanno conseguito un diploma in queste scuole ha trovato lavoro. Ricordiamo che solitamente sono avvantaggiati al momento dell’iscrizione i soggetti che possiedono un diploma in ambito tecnico scientifico.

Perché seguire un corso in una scuola ITS

Le motivazioni che dovrebbero spingere i giovani verso questo percorso formativo sono varie. A partire dal fatto che numerose aziende oggi faticano a reperire personale specializzato in specifici ambiti, proprio quelli in cui gli ITS forniscono corsi formativi. Al termine del corso, che può essere gratuito o a un costo comunque contenuto, si ottengono quindi maggiori chances di poter trovare un lavoro altamente qualificato, con ottime prospettive di carriera. Ricordiamo che i corsi sono solitamente a frequenza obbligatoria; è vero però che un lavoratore che intende seguirli può informarsi presso l’ITS della zona in cui vive, per comprendere se ci sia spazio per una frequenza parziale dei corsi o di proposte in e-learning.

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Autore
Lorenzo Orlando
Lorenzo Orlando
PM, Content Editor, eterno studente. Leggo, guardo film, ascolto musica e faccio sport. Certe notti faccio pure finta di lavorare.