Avvocato

Come diventare avvocato? Qui potrete trovare tutte le informazioni principali sul tipo di percorso universitario da compiere e su cosa fare dopo.

Cosa fa l’avvocato

L’avvocato, per definizione, è un professionista esperto di diritto che presta assistenza in favore di una parte nel giudizio, operando da consulente e da rappresentante legale per conto del suo cliente. Le funzioni dell’avvocato sono quindi tante e diverse tra di loro: rappresentare i propri clienti in un tribunale, presentare documenti, prove e argomentazioni a favore della parte assistita, cercare di convincere gli organi giudicanti ad esprimere un parere favorevole alla propria posizione.

Qualifiche e specializzazioni

La formazione avvocato è piuttosto lunga. Si parte con il conseguimento di una Laurea in Giurisprudenza e una volta ottenuta occorre iniziare la pratica forense di 18 mesi presso uno studio legale di un avvocato che risulti iscritto da almeno 5 anni all’albo professione. Una volta terminata la pratica, sarà necessario affrontare l’esame di Stato per conseguire l’abilitazione all’esercizio della professione forense.

Quanto guadagna un avvocato?

C’è da premettere che negli ultimi anni, a causa di un notevole aumento del numero di avvocati in Italia, i redditi di questa professione sono generalmente diminuiti. Secondo una recente inchiesta, lo stipendio medio di un Avvocato è di 37.500 € lordi all’anno (circa 1.930 € netti al mese), superiore di 380 €  rispetto alla retribuzione mensile media in Italia. La retribuzione di un Avvocato può partire da uno stipendio minimo di 26.000 € lordi all’anno, mentre lo stipendio massimo può superare i 150.000 € lordi all’anno.

Come diventare avvocato? Qui potrete trovare tutte le informazioni principali sul tipo di percorso universitario da compiere e su cosa fare dopo.

Cosa fa l’avvocato

L’avvocato, per definizione, è un professionista esperto di diritto che presta assistenza in favore di una parte nel giudizio, operando da consulente e da rappresentante legale per conto del suo cliente. Le funzioni dell’avvocato sono quindi tante e diverse tra di loro: rappresentare i propri clienti in un tribunale, presentare documenti, prove e argomentazioni a favore della parte assistita, cercare di convincere gli organi giudicanti ad esprimere un parere favorevole alla propria posizione.

Qualifiche e specializzazioni

La formazione avvocato è piuttosto lunga. Si parte con il conseguimento di una Laurea in Giurisprudenza e una volta ottenuta occorre iniziare la pratica forense di 18 mesi presso uno studio legale di un avvocato che risulti iscritto da almeno 5 anni all’albo professione. Una volta terminata la pratica, sarà necessario affrontare l’esame di Stato per conseguire l’abilitazione all’esercizio della professione forense.

Quanto guadagna un avvocato?

C’è da premettere che negli ultimi anni, a causa di un notevole aumento del numero di avvocati in Italia, i redditi di questa professione sono generalmente diminuiti. Secondo una recente inchiesta, lo stipendio medio di un Avvocato è di 37.500 € lordi all’anno (circa 1.930 € netti al mese), superiore di 380 €  rispetto alla retribuzione mensile media in Italia. La retribuzione di un Avvocato può partire da uno stipendio minimo di 26.000 € lordi all’anno, mentre lo stipendio massimo può superare i 150.000 € lordi all’anno.

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