Lettera Referenze

La lettera di referenze è un documento scritto da un ex datore di lavoro e potrà essere moto utile durante la vostra ricerca di impiego in quanto contiene tutte le vostre qualità e competenze e potrà quindi aumentare le possibilità di successo. Vediamo come scrivere una lettera di referenze.

Che cos’è una lettera di referenze

E’ un documento che vi consigliamo sempre di allegare al vostro curriculum vitae in quanto può completarlo descrivendo meglio e sotto un diverso punto di vista la vostra professionalità, sottolineando i vostri meriti professionali e indicando per quali motivi il rapporto di lavoro precedente si è concluso. Il vostro potenziale nuovo datore di lavoro potrà così valutare meglio la vostra candidatura. Attraverso una lettera di referenze modello, vediamo come scriverla, cosa deve contenere e gli errori più comuni.

Lettera di referenze, esempio

In una lettera di referenze, che deve essere su carta intestata con il logo dell’azienda, vanno scritti i dati del candidato (nome, cognome, indirizzo etc) la mansione svolta, il periodo durante il quale il rapporto di lavoro è stato in essere e le cause per le quali si è concluso. Poi vanno elencate in maniera sintetica tutte le qualità e competenze dimostrate dal candidato durante quel periodo di lavoro e  il percorso di crescita e gli obiettivi che ha raggiunto, argomenti che poi potranno essere sviluppati maggiormente durante il colloquio vero e proprio. Infine, la lettera di referenze si conclude con i contatti dell’ex datore di lavoro per gli eventuali chiarimento del caso.

Un errore molto comune che si commette è ripetere quanto già scritto nel curriculum: ricordate che una lettera di referenze efficace deve limitarsi a integrarlo e completarlo e deve stare in una pagina a parte rispetto al cv. Potrete trovare in rete moltissimi esempi di una lettera di referenze fac simile ma tenete presente che non deve seguire una forma precisa e standardizzata perché non è un documento ufficiale o di valenza giuridica; ovvio che deve essere scritta in un italiano chiaro, senza errori grammaticali o di punteggiatura.

 

La lettera di referenze è un documento scritto da un ex datore di lavoro e potrà essere moto utile durante la vostra ricerca di impiego in quanto contiene tutte le vostre qualità e competenze e potrà quindi aumentare le possibilità di successo. Vediamo come scrivere una lettera di referenze.

Che cos’è una lettera di referenze

E’ un documento che vi consigliamo sempre di allegare al vostro curriculum vitae in quanto può completarlo descrivendo meglio e sotto un diverso punto di vista la vostra professionalità, sottolineando i vostri meriti professionali e indicando per quali motivi il rapporto di lavoro precedente si è concluso. Il vostro potenziale nuovo datore di lavoro potrà così valutare meglio la vostra candidatura. Attraverso una lettera di referenze modello, vediamo come scriverla, cosa deve contenere e gli errori più comuni.

Lettera di referenze, esempio

In una lettera di referenze, che deve essere su carta intestata con il logo dell’azienda, vanno scritti i dati del candidato (nome, cognome, indirizzo etc) la mansione svolta, il periodo durante il quale il rapporto di lavoro è stato in essere e le cause per le quali si è concluso. Poi vanno elencate in maniera sintetica tutte le qualità e competenze dimostrate dal candidato durante quel periodo di lavoro e  il percorso di crescita e gli obiettivi che ha raggiunto, argomenti che poi potranno essere sviluppati maggiormente durante il colloquio vero e proprio. Infine, la lettera di referenze si conclude con i contatti dell’ex datore di lavoro per gli eventuali chiarimento del caso.

Un errore molto comune che si commette è ripetere quanto già scritto nel curriculum: ricordate che una lettera di referenze efficace deve limitarsi a integrarlo e completarlo e deve stare in una pagina a parte rispetto al cv. Potrete trovare in rete moltissimi esempi di una lettera di referenze fac simile ma tenete presente che non deve seguire una forma precisa e standardizzata perché non è un documento ufficiale o di valenza giuridica; ovvio che deve essere scritta in un italiano chiaro, senza errori grammaticali o di punteggiatura.

 

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