NASpI 2024: la guida completa per la domanda di disoccupazione

In questa guida completa, vedremo i requisiti necessari, la procedura per fare domanda, la durata della prestazione, l'importo spettante nel 2024 e le modalità di pagamento

In questa guida completa, vedremo i requisiti necessari, la procedura per fare domanda, la durata della prestazione, l’importo spettante nel 2024 e le modalità di pagamento.

I requisiti per l’accesso alla NASpI 2024

I lavoratori e le lavoratrici che intendono fare domanda devono rispettare i seguenti requisiti:

  • essere in uno stato di disoccupazione involontario (articolo 1, comma 2, lettera c), del decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 181, e successive modificazioni);
  • rientrare nel requisito contributivo, per cui il lavoratore deve poter far valere, nei quattro anni precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione, almeno tredici settimane di contribuzione.

Ai fini del perfezionamento del requisito contributivo, si considerano utili i contributi previdenziali, quelli figurativi accreditati per maternità obbligatoria, i periodi di lavoro all’estero e i periodi di astensione dal lavoro per malattia dei figli fino agli otto anni.

In presenza dei requisiti indicati, l’accesso alla NASpI 2024 è consentito anche nei seguenti casi:

  • dimissioni per giusta causa, qualora le dimissioni non siano riconducibili alla libera scelta del lavoratore ma siano indotte da comportamenti altrui che implicano la condizione di improseguibilità del rapporto di lavoro;
  • dimissioni intervenute durante il periodo tutelato di maternità, ossia a partire da 300 giorni prima della data presunta del parto e fino al compimento del primo anno di vita del bambino;
  • dimissioni volontarie dopo aver usufruito del congedo di paternità obbligatorio entro un anno dalla nascita del figlio o della figlia;
  • risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, purché sia intervenuta nell’ambito della procedura di conciliazione presso la direzione territoriale del lavoro (secondo le modalità di cui all’articolo 7, legge n. 604/1996 come sostituito dall’articolo 1, comma 40 della legge 92/2012);
  • risoluzione consensuale a seguito del rifiuto del lavoratore di trasferirsi presso altra sede della stessa azienda distante più di 50 chilometri dalla residenza del lavoratore e/o mediamente raggiungibile con i mezzi pubblici in 80 minuti o più;
  • licenziamento con accettazione dell’offerta di conciliazione;
  • licenziamento disciplinare
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Come fare domanda per la NASpI 2024

Per richiedere l’indennità di disoccupazione NASpI 2024 i disoccupati interessati devono compilare ed inviare l’apposito modulo INPS.

Il modulo, compilato in ogni sua parte, si può trasmettere nelle seguenti modalità:

  • dal sito INPS o dall’APP direttamente dal cittadino in possesso di SPID, CIE o CNS;
  • tramite patronato, che per legge offre assistenza gratuita;
  • tramite Contact Center Multicanale INPS, chiamando da rete fissa il numero gratuito 803164 oppure il numero 06 164164 da telefono cellulare, con tariffazione stabilita dal proprio gestore.

Durata e importo dell’indennità di disoccupazione

La NASpI viene pagata mensilmente, per un numero di settimane pari alla metà delle settimane contributive degli ultimi quattro anni. L’importo della NASpI si riduce del 3% ogni mese a partire dal primo giorno del sesto mese di fruizione.

Per i beneficiari che alla data di presentazione della domanda hanno compiuto 55 anni d’età, la riduzione decorre dal primo giorno dell’ottavo mese di fruizione.

L’importo dell’indennità di disoccupazione NASpI 2024 è commisurato alla retribuzione imponibile ai fini previdenziali degli ultimi quattro anni.

Questo valore deve essere diviso per il numero di settimane di contribuzione e il risultato va moltiplicato per 4,33.

Se la retribuzione mensile che si ottiene da questa operazione risulta inferiore alla soglia individuata annualmente, 1.425,21 euro mensili per il 2024, come indicato nella circolare INPS n. 25/2024, l’importo del trattamento sarà pari al 75% della retribuzione stessa.

Se, invece, risulta superiore, la prestazione è pari al 75% dell’importo di riferimento a cui si somma il 25% del differenziale tra la retribuzione mensile e il predetto importo.

In ogni caso l’importo dell’indennità non può superare il limite massimo, che per il 2024 è pari a 1.550,42 euro.

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Scadenza comunicazione reddito presunto 2024

La domanda per la NASpI 2024 deve essere presentata entro il termine di decadenza, il quale decorre entro 68 giorni:

  • dalla data di cessazione del rapporto di lavoro;
  • dalla cessazione del periodo di maternità indennizzato qualora la maternità sia insorta nel corso del rapporto di lavoro successivamente cessato;
  • dalla cessazione del periodo di malattia indennizzato o di infortunio sul lavoro/malattia professionale, qualora siano insorti nel corso del rapporto di lavoro successivamente cessato;
  • dalla definizione della vertenza sindacale o dalla data di notifica della sentenza giudiziaria;
  • dalla cessazione del periodo corrispondente all’indennità di mancato preavviso ragguagliato a giornate;
  • dal trentottesimo giorno dopo la data di cessazione, in caso di licenziamento per giusta causa.

Il termine viene sospeso nei seguenti casi:

  • maternità indennizzabile insorta entro i 68 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro. Sospensione per un periodo pari alla durata dell’evento di maternità indennizzato e riprende a decorrere per la parte residua al termine del predetto evento;
  • evento di malattia comune indennizzabile o di infortunio sul lavoro/malattia professionale indennizzabile dall’INAIL, insorto entro i sessanta giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro. Sospensione per la durata dell’evento.

Conclusioni

Come succedeva per il reddito di cittadinanza, abolito da quest’anno, anche il nuovo assegno di inclusione (ADI) è compatibile con la fruizione della NASpI, così come ogni strumento di sostegno al reddito per la disoccupazione involontaria.

Queste prestazioni, però, rilevano ai fini della misura in quanto concorrono a determinare il reddito familiare, secondo quanto previsto dalla disciplina dell’ISEE e pertanto al superamento dei limiti previsti il diritto decade.

Il supporto per la formazione e il lavoro (SFL), invece, non è compatibile con strumenti di integrazione o di sostegno al reddito per la disoccupazione, compresa la NASpI.

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Autore
Ortensia Ferrara
Ortensia Ferrara
Classe ’83, giornalista pubblicista dal 2007, laureata in scienze della comunicazione dal marzo 2008, appassionata di scrittura creativa, giornalismo e comunicazione da sempre. Pignola, puntuale, permalosa e inguaribilmente pessimista, curiosa, noiosa e ironica.