Venezia Lido: previste 1000 assunzioni grazie al Parco Tecnologico ex Ospedale al Mare

Un nuovo Polo Tecnologico promette 1000 assunzioni, rivitalizzando l'isola con innovazione medica e spazi verdi pubblici.

Il Comune di Venezia ha annunciato un progetto ambizioso che promette di portare nuova vita e occupazione all’isola del Lido. Con l’approvazione della variante al Piano degli Interventi, il vecchio Ospedale al Mare sarà oggetto di un’opera di recupero, dando vita a un innovativo Parco Tecnologico che prevede l’assunzione di ben 1000 persone.

Ecco i dettagli sul piano di rilancio e sulle opportunità di lavoro.

Il progetto di recupero e le prospettive occupazionali del Lido veneziano

Il progetto, denominato “Mare“, ha ottenuto l’approvazione finale dalla Giunta comunale e ora attende il via libera dalle commissioni competenti, il parere della Municipalità del Lido-Pellestrina e il voto del Consiglio comunale. Il suo obiettivo è riqualificare l’ex Ospedale al Mare e la zona della Favorita, contribuendo significativamente al rilancio economico e occupazionale dell’isola.

Al centro della trasformazione, il vecchio Ospedale al Mare, chiuso alcuni anni fa e successivamente acquisito da Cassa Depositi e Prestiti, darà spazio a un moderno Presidio Socio-Sanitario e a un Parco Tecnologico dedicato alla digitalizzazione e alla ricerca medica. Questo progetto ambizioso mira a consolidare la vocazione tecnologica, residenziale e sanitaria dell’area, con l’obiettivo di creare 1000 nuovi posti di lavoro.

Il nuovo polo tecnologico

Il cuore del progetto è il Polo Tecnologico, del valore di 110 milioni di euro, che vedrà la collaborazione tra il Comune di Venezia, Cassa Depositi e Prestiti e CompuGroup Medical, guidata dall’imprenditore tedesco Frank Gotthard. Questo polo si concentrerà sulla sanità digitale, diventando un punto di riferimento per la ricerca collaborativa e gli investimenti in intelligenza artificiale applicata alla medicina.

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L’iniziativa prevede anche il recupero dei padiglioni originali, la costruzione di nuovi edifici con criteri di sostenibilità ambientale e il coinvolgimento di 600 nuovi residenti. Il progetto non solo rafforzerà l’industria tecnologica a Venezia Lido ma garantirà anche una nuova destinazione pubblica per il Teatro Marinoni e la Chiesa di Santa Maria Nascente.

Una spinta all’occupazione e alla cura della salute

Oltre ai benefici tecnologici, il progetto prevede anche la creazione di un nuovo Presidio Socio Sanitario, offrendo nuovi servizi di cura e assistenza sanitaria. La rinuncia a 12 mila metri quadrati della Favorita a favore di spazi verdi pubblici, dedicati anche allo sport e al gioco, rafforzerà ulteriormente la qualità della vita nell’area.

Prospettive occupazionali: quali sono le figure richieste

Le aspettative sono alte per quanto riguarda le opportunità di lavoro. Il Polo Tecnologico necessiterà di figure altamente qualificate, sia nel campo informatico che medico. Le assunzioni coinvolgeranno professionisti del settore sanitario, personale infermieristico e operatori edili per la realizzazione delle nuove infrastrutture.

Candidature e future opportunità

Coloro che desiderano sfruttare le nuove opportunità di lavoro a Venezia Lido dovranno attendere l’avvio ufficiale del progetto e della relativa campagna di recruiting.

Nel frattempo, è possibile esplorare ulteriori opportunità di lavoro visitando la pagina dedicata alle aziende che assumono, dove potrebbero emergere interessanti prospettive occupazionali correlate al progetto di riqualificazione dell’ex Ospedale al Mare e alla creazione del Polo Tecnologico.

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Autore

Valerio Mainolfi
Valerio Mainolfi
Specializzato in comunicazione e marketing, amante della scrittura creativa, navigo costantemente tra ambizioni future e sfide del nostro tempo, agganciato all’evoluzione illogica del mio essere.

Il Comune di Venezia ha annunciato un progetto ambizioso che promette di portare nuova vita e occupazione all'isola del Lido. Con l'approvazione della variante al Piano degli Interventi, il vecchio Ospedale al Mare sarà oggetto di un’opera di recupero, dando vita a un innovativo Parco Tecnologico che prevede l'assunzione di ben 1000 persone.

Ecco i dettagli sul piano di rilancio e sulle opportunità di lavoro.

Il progetto di recupero e le prospettive occupazionali del Lido veneziano

Il progetto, denominato "Mare", ha ottenuto l'approvazione finale dalla Giunta comunale e ora attende il via libera dalle commissioni competenti, il parere della Municipalità del Lido-Pellestrina e il voto del Consiglio comunale. Il suo obiettivo è riqualificare l'ex Ospedale al Mare e la zona della Favorita, contribuendo significativamente al rilancio economico e occupazionale dell'isola.

Al centro della trasformazione, il vecchio Ospedale al Mare, chiuso alcuni anni fa e successivamente acquisito da Cassa Depositi e Prestiti, darà spazio a un moderno Presidio Socio-Sanitario e a un Parco Tecnologico dedicato alla digitalizzazione e alla ricerca medica. Questo progetto ambizioso mira a consolidare la vocazione tecnologica, residenziale e sanitaria dell'area, con l'obiettivo di creare 1000 nuovi posti di lavoro.

Il nuovo polo tecnologico

Il cuore del progetto è il Polo Tecnologico, del valore di 110 milioni di euro, che vedrà la collaborazione tra il Comune di Venezia, Cassa Depositi e Prestiti e CompuGroup Medical, guidata dall'imprenditore tedesco Frank Gotthard. Questo polo si concentrerà sulla sanità digitale, diventando un punto di riferimento per la ricerca collaborativa e gli investimenti in intelligenza artificiale applicata alla medicina.

L'iniziativa prevede anche il recupero dei padiglioni originali, la costruzione di nuovi edifici con criteri di sostenibilità ambientale e il coinvolgimento di 600 nuovi residenti. Il progetto non solo rafforzerà l'industria tecnologica a Venezia Lido ma garantirà anche una nuova destinazione pubblica per il Teatro Marinoni e la Chiesa di Santa Maria Nascente.

Una spinta all’occupazione e alla cura della salute

Oltre ai benefici tecnologici, il progetto prevede anche la creazione di un nuovo Presidio Socio Sanitario, offrendo nuovi servizi di cura e assistenza sanitaria. La rinuncia a 12 mila metri quadrati della Favorita a favore di spazi verdi pubblici, dedicati anche allo sport e al gioco, rafforzerà ulteriormente la qualità della vita nell'area.

Prospettive occupazionali: quali sono le figure richieste

Le aspettative sono alte per quanto riguarda le opportunità di lavoro. Il Polo Tecnologico necessiterà di figure altamente qualificate, sia nel campo informatico che medico. Le assunzioni coinvolgeranno professionisti del settore sanitario, personale infermieristico e operatori edili per la realizzazione delle nuove infrastrutture.

Candidature e future opportunità

Coloro che desiderano sfruttare le nuove opportunità di lavoro a Venezia Lido dovranno attendere l'avvio ufficiale del progetto e della relativa campagna di recruiting.

Nel frattempo, è possibile esplorare ulteriori opportunità di lavoro visitando la pagina dedicata alle aziende che assumono, dove potrebbero emergere interessanti prospettive occupazionali correlate al progetto di riqualificazione dell'ex Ospedale al Mare e alla creazione del Polo Tecnologico.