Lavoro stagionale: arrivano gli sgravi fiscali. Le novità del decreto lavoro

Sgravio del 50% dalla durata massima di un anno per i contratti a tempo determinato e stagionali: cosa prevede il decreto lavoro.

Il Decreto Lavoro prevede una novità che riguarda anche i datori di lavoro che assumono lavoratori stagionali: essi potranno usufruire degli sgravi fiscali previsti dalla normativa. Questa misura si inserisce in una serie di provvedimenti volti a facilitare la riformulazione del Reddito di cittadinanza.

Agevolazioni fiscali

Il decreto lavoro presenta importanti novità per agevolare le assunzioni, soprattutto per quanto riguarda i lavoratori stagionali. Le agevolazioni fiscali, infatti, sono state introdotte per incentivare i datori di lavoro a inserire nel proprio organico anche lavoratori stagionali che beneficeranno dei sussidi che andranno a sostituire il Reddito di Cittadinanza dal prossimo settembre.

Tra le figure interessate ci sono barman, cuochi, camerieri, bagnini e lavoratori del settore agricolo. In particolare, il decreto prevede uno sgravio del 60% per le imprese e aziende che assumono under 35 Neet (giovani che non sono occupati in studi o mansioni) tra giugno e dicembre 2023. Inoltre, i datori di lavoro che scelgono di assumere beneficiari dei nuovi sussidi potranno godere di una riduzione dei contributi commisurata alla tipologia di contratto.

Tipi di contratto

In caso di assunzioni a tempo indeterminato, le imprese potranno beneficiare di uno sgravio contributivo del 100% per un anno, fino a un massimo di 8mila euro. Per i contratti a tempo determinato e stagionali, invece, lo sgravio sarà del 50% e avrà una durata massima di un anno, con un limite massimo di 4mila euro.

Tuttavia, per accedere a queste agevolazioni, le aziende dovranno pubblicare le offerte di lavoro sulla nuova piattaforma online Siisl, gestita interamente dal Ministero del Lavoro. La piattaforma dovrebbe essere operativa prima dell’estate per soddisfare la domanda di lavoro stagionale.

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Secondo le stime incluse nella relazione tecnica associata al decreto lavoro, le agevolazioni potrebbero portare a circa 65mila nuove assunzioni, di cui circa 18mila con contratti a tempo indeterminato e 47mila a tempo determinato o stagionale. Inoltre, sono previsti incentivi anche per chi decide di avviare un’attività di lavoro autonomo entro il primo anno di fruizione dell’agevolazione.

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Autore
Valerio Mainolfi
Valerio Mainolfi
Specializzato in comunicazione e marketing, amante della scrittura creativa, navigo costantemente tra ambizioni future e sfide del nostro tempo, agganciato all’evoluzione illogica del mio essere.

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