Come Richiedere l’Indennità di Disoccupazione: Guida Completa

L'indennità di disoccupazione è un sostegno economico fondamentale per coloro che hanno perso involontariamente il lavoro

L’indennità di disoccupazione è un sostegno economico fondamentale per coloro che hanno perso involontariamente il lavoro. Ma come si richiede la disoccupazione? Di seguito la guida completa per saperne di più.

Cos’è l’Indennità di Disoccupazione

La Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego (NASpI) è una indennità mensile di disoccupazione, istituita dal decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 22, che viene erogata su domanda dell’interessato.

Chi ha diritto all’indennità di disoccupazione

La NAspI spetta ai lavoratori con rapporto di lavoro subordinato che abbiano perduto involontariamente l’occupazione, ivi compresi:

  •   gli apprendisti;
  •   i soci lavoratori di cooperative con rapporto di lavoro subordinato;
  •   il personale artistico con rapporto di lavoro subordinato.
  •   i dipendenti a tempo determinato delle Pubbliche Amministrazioni;

NASpI anticipata

Il beneficiario dell’indennità NASpI, che intende avviare un’attività di lavoro autonomo o un’impresa individuale o sottoscrivere una quota di capitale sociale di una cooperativa, può richiedere la liquidazione anticipata in un’unica soluzione dell’importo complessivo della NASpI.

La NASpI anticipata si rivolge aisoggetti beneficiari di indennità NASpI che siano stati licenziati dal 1° Maggio 2015 e che intendano:

  • avviare un’attività lavorativa autonoma;
  • avviare un’impresa individuale;
  • sottoscrivere una quota di capitale sociale di una cooperativa con rapporto mutualistico di attività lavorativa da parte del socio;
  • sviluppare a tempo pieno e in modo autonomo l’attività autonoma già iniziata durante il rapporto di lavoro dipendente che, essendo cessato, ha dato luogo alla NASpI (articolo 8, decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 22).
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Come calcolare l’importo dell’indennità di disoccupazione

La misura della prestazione è pari al 75% della retribuzione media mensile imponibile ai fini previdenziali degli ultimi quattro anni se la retribuzione è inferiore a un importo di riferimento stabilito dalla legge e rivalutato annualmente sulla base della variazione dell’indice ISTAT e reso noto ogni anno dall’INPS con circolare pubblicata sul sito (1.221,44 euro per il 2019, 1.227,55 euro per il 2020 e il 2021).

Se la retribuzione media è superiore al predetto importo di riferimento annuo (1.227,55 euro per il 2021), la misura della prestazione è invece pari al 75% dell’importo di riferimento annuo stabilito dalla legge (1.227,55 euro per il 2021) sommato al 25% della differenza tra la retribuzione media mensile e il suddetto importo stabilito dalla legge. 

L’importo dell’indennità si riduce in casi come attività svolta in forma autonoma o nuova occupazione con contratto di lavoro subordinato o parasubordinato.

Procedura per richiedere l’indennità di disoccupazione

La domanda di NASPI può essere effettuata esclusivamente entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro.

È possibile presentare la richiesta NASpI online. Una volta effettuato il pagamento online, sarà possibile completare il form per l’invio della dichiarazione.

Durata, quanto tempo si riceve

La NASpI è corrisposta mensilmente per un numero di settimane pari alla metà delle settimane contributive presenti negli ultimi quattro anni. Ai fini del calcolo della durata non sono computati i periodi di contribuzione che hanno già dato luogo a erogazione di prestazioni di disoccupazione. Analogamente non è computata la contribuzione che ha prodotto prestazioni fruite in unica soluzione in forma anticipata.

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L’indennità di disoccupazione NASpI spetta a partire:

  • dall’ottavo giorno successivo alla data di cessazione del rapporto di lavoro, se la domanda viene presentata entro l’ottavo giorno. Dal giorno successivo alla presentazione della domanda, se presentata dopo l’ottavo giorno successivo alla cessazione, ma entro i termini di legge;
  • dall’ottavo giorno successivo al termine del periodo di maternità, malattia, infortunio sul lavoro/malattia professionale o preavviso, se la domanda viene presentata entro l’ottavo giorno. Dal giorno successivo alla presentazione della domanda, se presentata dopo l’ottavo giorno ma entro i termini di legge;
  • dal trentottesimo giorno successivo al licenziamento per giusta causa, se la domanda viene presentata entro il trentottesimo giorno. Dal giorno successivo alla presentazione della domanda, se presentata oltre il trentottesimo giorno successivo al licenziamento, ma entro i termini di legge.

Indennità di Disoccupazione e Lavoro Part-Time: Compatibilità e Regole

Se il lavoratore perde uno solo di due diversi rapporti di lavoro part-time di cui era titolare e mantiene un reddito inferiore a 8.145 euro euro, può mantenere il lavoro a tempo parziale e chiedere la NASpI, che anche in questo caso sarà ridotta dell’80% del reddito. Devono comunque essere rispettati tutti i requisiti di accesso al trattamento e bisogna comunicare all’INPS il reddito annuo presunto per la prestazione lavorativa in essere.

Indennità di Disoccupazione e Contributi: Cosa Bisogna Sapere

I periodi di disoccupazione sono coperti da contribuzione figurativa, il che significa che i lavoratori che percepiscono l’indennità di disoccupazione continuano ad accumulare contributi previdenziali. Questo vale sia per la NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego), l’indennità di disoccupazione erogata ai lavoratori licenziati per motivi non imputabili a loro, sia per l’indennità di disoccupazione ordinaria, erogata a determinate categorie di lavoratori involontariamente disoccupati.

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I contributi figurativi derivanti dalla disoccupazione sono calcolati in base alla retribuzione media percepita dal lavoratore nell’anno solare precedente alla cessazione del rapporto di lavoro. Nel caso della NASpI, i contributi figurativi sono attribuiti in misura pari al 100% della retribuzione media giornaliera, mentre nel caso dell’indennità di disoccupazione ordinaria, i contributi figurativi sono attribuiti in misura pari all’80% della retribuzione media giornaliera.

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Autore
Ortensia Ferrara
Ortensia Ferrara
Classe ’83, giornalista pubblicista dal 2007, laureata in scienze della comunicazione dal marzo 2008, appassionata di scrittura creativa, giornalismo e comunicazione da sempre. Pignola, puntuale, permalosa e inguaribilmente pessimista, curiosa, noiosa e ironica.